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Qualunque cosa tu faccia...
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qualunque cosa tu mangi, sacrifichi od offri in carita', come pure le austerita' che compi - offri tutto a Me, o figlio di Kunti. (B.G. - 9.27)
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Qualunque sia il metodo...
Qualunque sia il metodo...
adottato per servire Krishna, si deve rinunciare ai frutti del proprio lavoro cioe' si devono impiegare i risultati delle proprie attivita' (karma) per una buona causa. (Srila Prabhupada)
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Ogni uomo dovrebbe...
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dare in carità il 50% dei suoi guadagni al servizio di una buona causa e, secondo i testi sacri, questa causa è la Coscienza di Krishna. (Srila Prabhupada)
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Chiunque puo' sacrificare una...
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parte dei frutti delle sue azioni per la diffusione della Coscienza di Krishna; questo servizio volontario lo aiutera' a sviluppare il suo amore per Dio e raggiungere cosi' la perfezione. (Srila Prabhupada)
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ALIMENTAZIONE VEGETARIANA

Praticità e salute

 

Una persona che decide di diventare vegetariana si potrebbe chiedere se basta non mangiare carne per diventare subito sani e senza problemi. La risposta purtroppo è equivoca, ossia 'si' e 'no'!


Si perché è vero che una persona che arriva al punto di capire che per vivere e nutrirsi non è necessario togliere la vita ad altri esseri viventi decisamente fa un passo avanti nella sua crescita interiore e il suo modo di pensare e di relazionare con il mondo circostante cambia. In seguito questa consapevolezza acquisita andrà a rispecchiarsi in tutti gli aspetti della sua vita, apportandovi notevoli miglioramenti. E no perché non basta solo smettere di mangiare la carne per vedere la nostra salute cambiare miracolosamente da un giorno all'altro.

Sarebbe giusto capire che per poter "viaggiare" tranquilli in questa "macchina/corpo" bisogna imparare a nutrirla appropriatamente. Questo non significa che dobbiamo incominciare a vivere solo per mangiare, però se non sappiamo come farlo possiamo imparare. Il cambiamento non è facile. Le persone rimangono fortemente attaccate alle proprie abitudini alimentari e non riescono a credere a tutti i suggerimenti dati dai dietologi che all'inizio sembrano così complicati: "Mangiate meno grassi, meno sale e meno zucchero. Evitate cibi in scatola. Mangiate più fibre e carboidrati complessi: cereali integrali, legumi, frutta fresca e verdura...". Questi sono dei consigli molto buoni ma se fosse davvero semplice seguirli, saremmo certamente tutti più sani.

Vediamo adesso insieme quali cambiamenti possiamo fare nella nostra dieta quotidiana. Il primo passo da fare è quello di acquistare ingredienti sani e freschi. "Sano" si riferisce a cibi ai quali non è stato tolto niente e neanche aggiunto. Il vantaggio degli alimenti di questo tipo e che mantengono tutte le loro proprietà nutritive. Se avete la possibilità di coltivare personalmente frutta e verdura potete davvero usare prodotti freschi senza sostanze chimiche e pesticidi, se non potete fare così, fornitevi in un negozio fidato che vende prodotti di provenienza da coltivazioni biologiche. In questo modo tutti i vostri pasti diventeranno una vera fonte di energia e provate a pensare con quanta gioia potete offrire al Signore il vostro cibo, sapendo che nel piatto non ci sono additivi, antiossidanti, coloranti, i vari E310, E312, E321, e così via. Qualche consiglio pratico:


Cereali: Meglio integrali e se bianchi scegliere quelli provenienti da coltivazioni biologiche (vale anche per la pasta, farine varie, fiocchi...) una buona idea è iniziare la giornata con la prima colazione a base di 150 grammi di fiocchi d'avena o un altro tipo, ammorbiditeli con un bicchiere di yogurt o latte (si può usare anche succo di frutta, caffè di cereali tostati, latte di soia...) e aggiungete un po' di frutta secca come uvetta, datteri, fichi... oppure anche fresca come ad esempio mela grattugiata. Se volete un meusli più dolce potete aggiungere un cucchiaio di miele o di malto d'orzo.



Legumi: In primavera  estate è buono e consigliato prendere legumi freschi (fagiolini, piselli, fave...) in autunno  inverno quelli secchi (ceci, lenticchie, soia...). Combinando verdura e legumi si ottengono ottime minestre, sia leggere con legumi freschi e verdure primaverili, sia quelle più nutrienti invernali. La maggior parte dei legumi secchi devono essere lasciati a bagno per una notte prima di usarli e ogni legume ha il suo tempo di cottura. Con un po' di pratica impareremo come usarli. Per preparare una buona minestra è consigliabile soffriggere le verdure prima di aggiungervi legumi e acqua. Facciamo un esempio; lavate e tagliate la verdura (carote, finocchio, sedano, cavolfiore) a piccoli pezzetti, scaldate un pò di olio in una pentola e mettete le verdure a rosolare per qualche minuto, aggiungete poi le lenticchie mischiando il tutto delicatamente. Aggiungete a questo punto acqua a sufficienza per coprire le verdure e i legumi di qualche centimetro, lasciando cuocere a fuoco lento per circa trenta minuti. Alla fine della cottura aggiungete il sale e un filo di olio d'oliva. Frullate tutto per ottenere una consistenza cremosa e servite caldo con del pane tostato.

 

Verdura e frutta: Impariamo a conoscere bene il periodo di maturazione degli alimenti perché è importante consumarli durante la loro stagione "naturale". Ci sono tanti modi diversi per cucinare le verdure anche evitando di friggerle, ad esempio stufate, a vapore e al forno.
La frutta invece può diventare un ottimo e nutriente spuntino. La cosa migliore è quella di abituarsi a mangiarla fresca, così com'è, preoccupandosi di masticarla bene prima di deglutire e magari accompagnandola con frutta secca. Latte: E' un alimento essenziale per lo sviluppo del bambino mentre in alcuni adulti può creare dei problemi di assimilazione se non ingerito con le dovute accortezze. Trasformato in yogurt il latte diventa un ottimo alimento in quanto oltre alla sua base proteica guadagna una quantità enorme di fermenti vivi che svolgono una azione benefica sulla flora intestinale.


Formaggi: Si consigliano formaggi freschi o di media stagionatura, ancora meglio se di propria produzione, cercando comunque di evitare i formaggi fusi. Inoltre, l'uso di formaggi come il parmigiano dovrebbe essere limitato dal momento che tanti formaggi vengono cagliati grazie all'azione di caglio di origine animale. Il formaggio di soia ad esempio, è a tutti gli effetti una variante e costituisce un'ottima fonte di proteine. Includo qui una ricetta semplice per preparare a casa vostra uno squisito formaggio chiamato in India panir.

Mettete a bollire un litro di latte intero e una volta raggiunta l'ebollizione toglietelo dal fuoco aggiungendovi gradualmente il succo di un limone cercando di mischiare con delicatezza i grumi che si andranno a formare. Potrete osservare che il siero (un liquido trasparente gialloverdastro) si separa completamente dalla caseina e per favorire questa separazione lasciatelo riposare per 10-15 minuti. A questo punto scolate il liquido versando dentro un scolapasta sul quale avrete applicato un panno pulito, ottenendo la cagliata che se lo desiderate potrà essere in un secondo tempo utilizzata sia come formaggio morbido oppure, se avvolta nel panno e messo per circa un'ora sotto un peso, come formaggio duro da tagliare a cubetti ed eventualmente friggere. Avendo un sapore tenue e delicato questo tipo di formaggio è molto adatto per essere insaporito con varie spezie, sale, origano, peperoncini, e così via.


Zucchero: Anche in questo caso se è possibile, si consiglia di usare zucchero di canna oppure altri dolcificanti naturali come il miele, malto di riso, ecc.

 

Proviamo a vedere come sia possibile preparare una buona torta di mele senza il minimo uso dello zucchero: mischiate 200 grammi di farina bianca biologica con 50 grammi di malto d'orzo, una bustina di polvere lievitante per dolci, 4 o 5 cucchiai di olio di girasole e un pò di acqua o di yogurt. Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e morbido, quindi lasciatelo riposare nel frigo per 30 minuti. Nel frattempo preparate una marmellata di frutta fresca. Tagliate le mele a cubetti e fatele rosolare con 50 grammi di malto e aggiungetevi 100 grammi di uvetta ben lavata. Non appena le mele si saranno ammorbidite toglietele dal fuoco lasciandole a raffreddare. Nel frattempo stendete l'impasto su di un piano infarinato dandogli una forma rettangolare con uno spessore di circa mezzo centimetro. Copritela con la marmellata ormai raffreddata e arrotolatela ottenendo ciò che siamo soliti chiamare un tronco. Dividetelo in fette di due centimetri di larghezza. Disporre una teglia con i bordi sufficientemente alti spalmando il fondo con del burro e riempire la teglia con le fette disposte in piedi fino al suo riempimento. Avendo preparato il forno, riscaldandolo dapprima a circa 180°, mettere la preparazione a cuocere per circa 25/30 minuti. Nel cuocere l'impasto cresce e le fette si vanno a "fondere" insieme creando una forma compatta. Lasciare raffreddare la torta e poi dividerla per servirla. Oltre al bell'aspetto questa torta ha un ottimo sapore.


Grassi e condimenti: Gli oli vegetali sono ottimi quando sono estratti grazie ad un procedimento di spremitura a freddo senza l'uso di solventi chimici.


Burro e panna sono ricchissimi di grassi e quindi da un punto di vista salutistico conviene limitarne l'uso, adottando delle semplici alternative come ad esempio quella di spalmare il nostro pane della colazione anziché con il classico burro, con un condimento a base di sesamo tostato preparato tostando in un padella dei semi di sesamo e sale in un rapporto di 10 a 1, a fiamma bassa fino a quando il sesamo non inizia a scoppiettare. Togliere dalla padella il composto e pestarlo in un mortaio. A questo punto può essere usato sia per spalmare il pane che per condire insalate e altri cibi.


Tutte queste sono alcune delle idee che possiamo applicare nella nostra routine quotidiana. Sarebbe interessante per noi sentire le vostre opinioni e esperienze e anche dei consigli per migliorare la rubrica. Tutti queste richieste, proposte, suggerimenti e domande possono essere indirizzate alla redazione della rivista specificando "Alimentazione vegetariana". Questa rubrica è curala da Saiva devi dasi, esperta di cucina e alimentazione vegetariana. Conduce corsi di cucina ed esprime la sua abilità culinaria vegetariana da circa 10 anni.

di Saiva Devi Dasi

Studio sulla Bhagavad-gita


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Capitolo 03

3° Capitolo Il karma-yoga a. La confusione: Rinunciare o agire (3.1-2) Arjuna chiede a Krishna come mai Lui...

Capitolo 04

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Capitolo 05

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Capitolo 06

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Capitolo 07

7° Capitolo La conocenza dell'Assoluto   a. Conoscere Krishna  completamente tramite l'ascolto (7.1-3) Krishna chiede ad Arjuna di ascoltare...

Capitolo 08

8° Capitolo Raggiungere il Supremo a. Krishna risponde alle domande di Arjuna (8.1-4) Arjuna pone otto domande a...

Capitolo 09

9° Capitolo La conoscenza più confidenziale   a. Ascoltare di Krishna: qualità da sviluppare e da evitare. (9.1-3) La...

Capitolo 10

10° Capitolo L'opulenza dell'Assoluto   a. La posizione di Krishna come l'origine di ogni cosa (10.1-7) 1. Chiunque conosca...

Capitolo 11

11° Capitolo La forma universale a. La domanda di Arjuna e la descrizione di Krishna della forma...

Capitolo 12

12° Capitolo Il servizio di devozione a. La bhakti supera l'impersonalismo (12.1-7) 1. Colui che fissa la mente...

Capitolo 13

13° Capitolo La natura, il beneficiario e la coscienza a. Le sei domande di Arjuna (13.1) Arjuna chiede...

Capitolo 14

14° Capitolo Le tre influenze della natura materiale a. La liberazione e il condizionamento dell'essere vivente (14.1-4) 1...

Capitolo 15

15° Capitolo Lo yoga della Persona Suprema a. Distaccarsi dal mondo materiale, il riflesso del mondo spirituale...

Capitolo 16

16° Capitolo Natura divina e natura demoniaca a. Qualità trascendentali e qualità demoniache (16.1-6) 1. Vengono menzionate 26...

Capitolo 17

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Capitolo 18

18° Capitolo La perfetta rinuncia a. Agire con distacco è la vera rinuncia e agendo in questo...