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Bhagavad-gita: Il verso del giorno

  • Bhagavad-gita cosi' com'e' - Il Verso di Oggi e': B.G. - 07.15

22 GENNAIO 2018 - Apparizione

Pundarika Vidyanidhi

pundarika

Pundarika Vidyanidhi era un discepolo di Madhavendra Puri, guru di Sri Gadadhara Pandita ed amico intimo di Svarupa Damodara. Una volta a Jagannatha Puri incontrò, dopo una lunga separazione, Svarupa Damodara. In uno stato d'animo di felicità e amicizia, entrambi vollero prendere sulla propria testa la polvere dei piedi dell'altro. Ne iniziò una battaglia nella quale ognuno cercava di toccare i piedi dell'altro evitando che l'altro toccasse i propri. Essendo entrambi piuttosto robusti, non ci fu un vero vincitore ma Sri Gauranga Mahaprabhu apprezzò il loro gioco sportivo e i devoti risero.

Pundarika Vidyanidhi è conosciuto anche con altri nomi, Sri Vidyanidhi, Acaryanidhi, Bhaktyanidhi e Premanidhi; quest'ultimo gli fu dato da Sri Caitanya che disse: "Semplicemente ascoltando il suo nome, il mondo intero si purifica". L'intensa e pura devozione di Premanidhi, faceva sì che Sri Caitanya Mahaprabhu piangesse copiosamente e pronunciasse discorsi ad alta voce... "Pundarika! Pundarika è mio padre, il mio migliore amico, quando lo rivedrò"? Pundarika Vidyanidhi è il Re Vrisabhanu, il padre di Sri Radha nei vrindavana-lila.

Galleggiando continuamente nell'oceano del krishna-prema, Pundarika mostrò spesso sintomi estatici come intensa lacrimazione, orripilazione e svenimenti. "Chiunque pronunci o ascolti la narrazione del seguente racconto dell'incontro fra Pundarika Vidyanidhi e Sri Gadadhara, riceverà il tesoro dell'amore di Dio. (Sri Caitanya Bhagavata)

Quando Pundarika Vidyanidhi arrivò a Navadvipa travestito da normale goditore dei sensi nessuno, tranne Govinda, sapeva che lui era un puro vaisnava. In presenza di Gadadhara Pandita, Mukunda disse: "Oggi vi presento il vaisnava più straordinario".

Trovarono Pundarika Vidyanidhi sdraiato su di un opulento letto d'ottone ricoperto con lenzuola di raso rosso, cuscini di seta e sormontato da un baldacchino a tre livelli. A portata di mano aveva un vassoio pieno di dolci, noci di betel e spezie profumate. Due sputacchiere di ottone lucido si ergevano come sentinelle silenziose accanto al letto. Vedendo lo specchio macchiato del rosso di betel da lui masticato, rise di cuore. Due servitori lo rinfrescavano con un ventaglio di piume di pavone.

Gadadhara Pandit si chiese se lui fosse veramente un vaisnava o se era solo un principe che si crogiolava nel lusso. Leggendo i pensieri della mente di Gadadhara Pandit, Mukunda, decise di svelare la trascendentale identità dello spiritualmente esaltato Pundarika Vidyanidhi e poi lesse il verso 10.6.35 dello Srimad Bhagavatam.

Putana era sempre assetata del sangue di bambini umani ed era venuta col desiderio di uccidere Krishna; ma per il fatto di aver offerto il suo seno al Signore, ottenne il più grande successo. Che dire dunque di chi nutre una naturale devozione e un affetto materno per Krishna, e di chi Gli offrì il suo latte, o qualcosa di molto caro, come una madre fa col suo bambino?

Ascoltando questo verso, Pundarika Vidyanidhi si trasformò completamente e i suoi peli si rizzarono, il sudore cadde come una pioggia dal suo corpo mentre fiumi di lacrime simili al Gange scorrevano dai suoi occhi. Si strappò la camicia di seta ricamata e la picchiò selvaggiamente sulle sue gambe poi cadde ed iniziò a rotolarsi per terra lamentandosi: "Il Signore è infinitamente misericordioso eppure mi lascia senza la Sua misericordia". Iniziò così a distruggere tutto ciò che stava nelle vicinanze: le lenzuola di raso, lo specchio, le sputacchiere, il baldacchino, i suoi vestiti, ecc. e nonostante dieci uomini provarono a fermare Pundarika, dovuto alla forza della sua estasi spirituale non ci riuscirono. Le manifestazioni del suo puro amore per Krishna continuarono fino a raggiungere il picco oltre il quale perse la coscienza esteriore e cadde a terra privo di sensi.

Gadadhara Pandita, dopo aver assistito a questa spettacolare esibizione di sentimenti trascendentali, si rese conto di aver commesso un'offesa nei suoi confronti avendolo ingiustamente paragonato ad un devoto materialista. Per correggere il suo errore volle prendere l'iniziazione da Pundarika Vidyanidhi. Sei ore dopo Pundarika riprese la coscienza esterna, manifestata in modo molto calmo e sereno, e potè fortunatamente iniziare Gadadhara Pandita.

Il suo samadhi si trova nell'area dei 64 samadhi.

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