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Bhagavad-gita: Il verso del giorno

  • Bhagavad-gita cosi' com'e' - Il Verso di Oggi e': B.G. - 09.02

22 GENNAIO 2018 - Scomparsa

VisvanathaCakravarti

Srila Visvanatha Cakravarti Thakura

Visvanatha Cakravarti Thakura, un grande santo acarya vaisnava apparve nel 1674 in quello che ora è il distretto di Nadia nel Bengala Occidentale. Egli servì come protettore, guardiano e acarya nella linea della Gaudiya vaisnava.  Scrisse più di quaranta libri in sanscrito sulla scienza della pura devozione, inclusi commentari sullo Srimad-Bhagavatam, la Bhagavad-gita, e i libri dei Sei Gosvami. Le sue otto preghiere al maestro spirituale sono cantate giornalmente dai Gaudiya vaisnava.

Sri Visvanatha Cakravarti Thakura (Hari Vallabha Dasa) apparve nel 1638 in quello che ora è il Distretto di Nadia nel Bengala Occidentale. Lui apparteneva alla successione disciplica risalente a Sri Narottama Dasa Thakura. Visvanatha prese l'iniziazione da Sri Radha Ramana Cakravarti. Nonostante si fosse sposato, era indifferente alla vita di famiglia e così presto vi rinunciò andnado a Vrindavana Dhama ad eseguire il suo bhajan al Radha-kunda.

Era conosciuto come il gioiello più prezioso dei vaisnava in quanto alla sua erudizione, alla sua pura devozione e alla percezione diretta che lui aveva dei passatempi coniugali più intimi di Radha Gokulananda. Le autorità Gaudiya dicono che Srila Rupa Gosvami è vag-devavatara (un'incarnazione della parola suprema) e acarya Gaudiya, specialmente fra i suoi discepoli, dicono che Visvanatha Cakravarti Thakura è un'incarnazione di Srila Rupa Gosvami.

Tra tutti gli acarya della Gaudiya Vaisnava solo Visvanatha Cakravarti si avvicina alle profonde realizzazioni sulla Verità Assoluta di Srila Rupa Gosvami. Il nome stesso di Visvanatha Cakravarti mostra la sua posizione. Visvanatha significa "Colui che rivela il gioiello della devozione a Visvanatha (Sri Krishna, il Signore dell'Universo) e Cakravarti significa "Colui che amplia il cakra (il cerchio) della bhakti".

Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura disse che Srila Visvanatha Cakravarti Thakura era stato il protettore, il guardiano e l'acarya, durante il periodo storico (1600-1700) dello sviluppo del Vaisnavismo Gaudiya. La crescita del Vaisnavismo Gaudiya iniziò con Sri Caitanya Mahaprabhu. Più tardi fu rinvigorito da Srila Bhaktivinoda Thakura, fu diffuso da Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati e quindi portato in tutto il mondo da Srila A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, il Fondatore e acarya della ISKCON.

Durante il suo soggiorno a Vrindavana, Srila Visvanatha Cakravarti adorò le divinità di Radha Gokulananda e Sri Giriraja. La sua Govardhana sila, prima di lui, fu adorata da Sri Caitanya Mahaprabhu, poi da Raghunatha Dasa Gosvami, poi da Krishna Dasa Kaviraja, poi da Sri Mukunda Dasa e poi da Srimati krishna Priya Thakurani. Ad oggi, la sila di Sri Giriraja risiede nel tempio di Sri Gokulananda a Vrindavana. Alcuni sostengono invece che la sila si trovi in "Bhagavat Nivas" a Ramana reti, vicino al tempio Iskcon di Krishna Balarama.
 
In sogno il Signore, Sri Krishna, ordinò a Visvanatha di scrivere dei commenti sui libri dei sei gosvami. Immediatamente lui iniziò a scrivere in maniera prolifica. Ogni volta che scriveva, delle nuvole lo riparavano dai cocenti raggi del sole. Una volta invece una pioggia torrenziale si abbattè sulla zona dove Visvanatha stava scrivendo i suoi commenti sul Bhagavata. Miracolosamente non una goccia d'acqua toccò Visvanatha e il manoscritto sul Bhagavata.
 
Durante la compilazione del Mantrartha Dipika (spiegazioni sul kama-gayatri), Visvanatha divenne perplesso. Nonostante la sua esaustiva ricerca indicasse in 25 il numero delle sillabe usate, non riusciva a capire come mai Krishna Dasa Kaviraja scrisse nella Sri Caitanya Caritamrita che il Kama Gayatri contiene 24 sillabe e mezza e che queste 24 sillabe e mezza corrispondono alle 24 lune e mezza presenti sul corpo  trascendentale di Sri Krishna. 
 
In sogno Srimati Radhika istruì Visvanatha: "O Visvanatha, ti prego di non lamentarti più. Ciò che Krishna Dasa Kaviraja ha scritto, è vero. Egli è anche una mia servitrice personale. Lui sa tutto dei miei stati d'animo più intimi e segreti. Questo Kama Gayatri è il mantra per adorarMi e posso essere conosciuta attraverso le sillabe di questo mantra ma, senza la Mia misericordia, nessuno può imparare qualcosa sul mistero di questo mantra".

"La soluzione per la mezza sillaba si trova nel libro Var-nagama-bhasvadi. Vedendo il libro, Krishna Dasa Kaviraja ha scritto l'essenza. la lettera ya che è seguita dalla lettera vi, come nelle parole kama devaya vidmahe, è considerata mezza sillaba. Ciò è visibile sulla fronte di Krishna dove si trova un alone di mezzaluna. Tutte le altre lettere del mantra sono sillabe intere e perciò lune piene. Ora svegliati, controlla quel libro e scrivi di questa evidenza per il beneficio di tutti".

Svegliandosi, immediatamente Visvanataha si mise a piangere dall'estasi e gridò: "Hey Radhe! Hey Radhe! Hey Radhe!" Il darsana di Radharani, infuse la divina sakti nel cuore di Visvanatha. Lui iniziò a sentire dentro che era stato accettato come una delle ancelle confidenziali di Srimati Radharani, e i suoi scritti riflettono questa realizzazione.

Visvanatha Cakravarti Thakura scrisse più di quaranta libri in sanscrito sulla scienza della pura devozione a Radha Giridhari. Lui scrisse anche i più dolci, e altamente realizzati, commentari sullo Srimad Bhagavtam, sulla Bhagavad-gita, sui lavori di Srila Rupa Gosvami, su Kavi Karnapura e su Narottama Dasa Thakura. Sri Krishna Bhavanamrita, Madhurya kadambini, Vraja-riti cintamani, Camatkara Candrika, Svapna Vilasamrita, Sankalpa Kalpa Druma, e altri.

I libri di Srila Visvanatha Cakravarthipada danno felicità, ispirazione e saggezza trascendentale a tutta la Gaudiya vaisnava sampradaya. Auspichiamo quindi vivamente di poter, dopo migliaia di vite, diventare una particella di polvere sotto l'ombra dei suoi piedi di loto. Srila Visvanatha Cakravartipada... ki. Jaya!!

Nei Krishna lila lui serve Srimati Radhika come Vinoda-manjari. Il suo samadhi si trova nel cortile del tempio di Radha Gokulananda.

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