Perché sostenere la I.S.K.Con.?

Qualunque cosa tu faccia...
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qualunque cosa tu mangi, sacrifichi od offri in carita', come pure le austerita' che compi - offri tutto a Me, o figlio di Kunti. (B.G. - 9.27)
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Qualunque sia il metodo...
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adottato per servire Krishna, si deve rinunciare ai frutti del proprio lavoro cioe' si devono impiegare i risultati delle proprie attivita' (karma) per una buona causa. (Srila Prabhupada)
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Ogni uomo dovrebbe...
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dare in carità il 50% dei suoi guadagni al servizio di una buona causa e, secondo i testi sacri, questa causa è la Coscienza di Krishna. (Srila Prabhupada)
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Chiunque puo' sacrificare una...
Chiunque puo' sacrificare una...
parte dei frutti delle sue azioni per la diffusione della Coscienza di Krishna; questo servizio volontario lo aiutera' a sviluppare il suo amore per Dio e raggiungere cosi' la perfezione. (Srila Prabhupada)
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separatore iskcon

radharani

Chi è quella ragazza con Krishna?

Quando le persone vedono una foto come quella che vedete qui, spesso si chiedono: "Chi è quella ragazza con Krishna?" La risposta è che Lei è Srimati Radharani, la potenza di piacere di Krishna. I devoti del movimento per la coscienza di Krishna cercano, con umiltà, di glorificare Srimati Radharani perché solo per la sua misericordia si può avanzare meravigliosamente in coscienza di Krishna.

Che cos'è la potenza di piacere?

Tutti vogliono godere naturalmente, ma nessuno è completamente indipendente nella ricerca del godimento. Per soddisfare i nostri desideri, abbiamo bisogno dell'associazione degli altri. Usiamo l'espressione "per divertirmi", ma principalmente lo facciamo in compagnia di altri. In effetti, la maggior parte delle persone trova insopportabile anche solo l'idea di una solitudine prolungata. Krishna, il Signore Supremo, essendo la fonte di ogni cosa, è completamente indipendente. Egli è indipendente nella sua esistenza, nella Sua conoscenza e nel Suo piacere, perciò tutto si basa su di Lui, come perle infilate su di un filo. Krishna, pertanto, non ha bisogno di nessuno, dal momento che in un certo senso Egli è tutto e nessuno esiste al di fuori di Lui. Di conseguenza, quando Krishna vuole godere, espande la Sua potenza o energia interna, che è in Lui stesso e che Gli dà piacere. Questa potenza è una persona. Il suo nome è Srimati Radharani. Radharani non è una persona diversa da Krishna, o meglio, è allo stesso tempo uguale e differente da Lui. Come possono due persone essere una persona o una persona essere due? Un semplice esempio illustrerà meglio come sia possibile. Il sole non può esistere senza la sua luce, né la luce del sole senza il sole. Noi diciamo, "il sole è nella mia stanza", anche se il sole è a circa 148 milioni di chilometri di distanza, perché il sole appare nella mia stanza nella forma della sua energia. Pertanto l'energia (il sole) e l'energetico (il sole) sono simultaneamente uno e differente. Allo stesso modo, Radha e Krishna sono simultaneamente una persona e differenti. Krishna, l'auto-effulgente Signore, è la Persona Suprema, e Srimati Radharani è la Sua energia di piacere supremo. Insieme, Essi costituiscono la Verità Assoluta e completa.

Chi può capire tutto questo?

Non si può capire nulla di Radha e Krishna attraverso la speculazione mentale. Krishna e le Sue potenze sono acintya, inconcepibili, e ananta, illimitati. Egli è la fonte stessa della mente, e perciò Egli è al di là della mente. La mente limitata non può capire, la Persona Suprema illimitata. La letteratura vedica spiega molto logicamente: "Ciò che trascende la natura materiale è inconcepibile, mentre gli argomenti speculativi sono banali. Dal momento che gli argomenti banali non possono riguardare argomenti trascendentali, non si dovrebbe cercare di capire argomenti trascendentali attraverso argomenti banali". Quando ordinari intellettuali mondani cercano di spiegare o interpretare l'identità o i passatempi di Radha e Krishna, la natura illimitata di Krishna li sconcerta e quindi essi fraintendono tutto. Così a volte considerano Radha e Krishna come un normale ragazzo e ragazza del mondo materiale. Loro spesso si pongono come studiosi eruditi ma non sanno neanche di cosa stanno parlando. Quindi si deve evitare nella maniera più assoluta di venire a contatto con le idee confuse di questi pseudo intellettuali mondani. Se si vuole comprendere Radha e Krishna, bisogna ascoltare umilmente da un'autorità autentica. L'autorità originale riguardo Krishna è Krishna stesso. Ognuno è innanzitutto un'autorità per quanto riguarda se stesso, e questo vale  anche per quanto riguarda Krishna. Inoltre, poiché Krishna è illimitato, nessun altro Lo può comprendere pienamente. Il discepolo di Krishna, Arjuna, lo conferma nella Bhagavad-gita (10.15):

svayam evatmanatmanam
vettha tvam purusottama
bhuta-bhavana bhutesa
deva-deva jagat pate

br />"In realtà solo in virtù della Tua potenza interna, conosci Te stesso, o Persona Suprema, origine di ogni cosa, Signore di tutti gli esseri, Dio degli dèi e padrone dell'universo!" Anche se Krishna è inconcepibile alla speculazione mentale, solo coloro ai quali Egli si rivela lo possono capire. Krishna prima ha rivelato tale conoscenza trascendentale a Brahma, il primo essere vivente creato. Brahma poi ha trasmesso questa conoscenza a suo figlio Narada, che poi la trasmise a Vyasa, l'autore della Bhagavad-gita. In questo modo, la conoscenza è discesa da maestro a discepolo, attraverso la catena di maestri spirituali, anche fino ai giorni nostri. Un maestro spirituale appertenente a questa successione disciplica è un'autorità riconosciuta per quanto riguarda Krishna. Lui è la persona giusta da cui poter ricevere la conoscenza trascendentale.

Che cosa fa piacere a Krishna?

Secondo tali autorità spirituali, Krishna è la riserva di tutti i piaceri, e perciò Egli è infinitamente affascinante. Ma Krishna stesso trae piacere dal servizio reso dai Suoi devoti. Tale servizio devozionale attrae anche Lui. Krishna stesso, parlando ad un amico, lo conferma nello Srimad-Bhagavatam (11.12.1): "Mio caro Uddhava, ti posso dire che l'attrazione che provo per il servizio devozionale reso dal Miei devoti non ha uguali anche paragonato a chi esegue lo yoga mistico, la speculazione filosofica o sacrifici rituali, studia il Vedanta, pratica severe austerità o rinuncia a tutto dando in carità. Si tratta, ovviamente, di attività molto buone, ma non sono così attraenti per Me come il trascendentale servizio d'amore reso da Miei devoti". Krishna è completo nelle Sue sei perfezioni: bellezza, ricchezza, fama, potenza, conoscenza e rinuncia. Nessuna quantità di opulenza materiale, quindi, lo può attrarre. Così come non si può attrarre un milionario offrendogli un paio di dollari, non si può attrarre Krishna semplicemente con la propria e limitata opulenza materiale. Tuttavia, il puro servizio devozionale attrae anche Krishna. Questa è l'eccellenza unica e trascendentale del servizio devozionale. Srimati Radharani è l'incarnazione del puro servizio devozionale. Nessuno può amare e servire Krishna più di lei. Il nome stesso, Radharani, deriva dalla parola sanscrita aradhana, che significa "adorazione". Il suo nome è Radharani perché Lei eccelle su tutti nell'adorare Krishna. Anche se Krishna è così bello che può attrarre milioni di Cupidi ed è perciò chiamato Madana-Mohana, "l'attrattore di Cupido," Radharani, è in grado di attrarre anche Krishna. Lei è quindi chiamata Madana-Mohana-Mohini-"l'attrattore dell'attrattore di Cupido".


Lo stesso Krishna che non è attratto da qualsiasi quantità di opulenza materiale trova Srimati Radharani irresistibile. Una volta Krishna, scherzava con le gopi, le pastorelle di Vrindavana, e per questo si era nascosto sotto un cespuglio, ma alla fine le gopi Lo videro da lontano. Krishna allora si trasformò nella Sua forma a quattro braccia di Narayana. Quando le gopi si avvicinarono e trovarono Narayana invece di Krishna, non si mostrarono interessate a Lui, perché solo la forma originale di Krishna a due braccia le attraeva. Esse quindi offrirono i loro rispettosi omaggi al Signore Narayana e Lo pregarono di benedirle dando loro l'associazione eterna di Krishna. Poi se ne andarono a cercare Krishna. Quando Srimati Radharani passò nelle vicinanze, Krishna cercò di mantenere il suo travestimento da Narayana, ma non fu in grado di farlo prché Lui continuava a rivelarSi di nuovo nella Sua forma originale a due braccia. Ciò dimostra la grande influenza del puro amore trascendentale Srimati Radharani. Krishna dice nella Bhagavad-gita che, come ci si arrende a Lui, Egli ricambia di conseguenza. Quindi più Radharani cerca di soddisfare Krishna per farGli piacere, tanto più aumenta il suo entusiasmo e di conseguenza anche il suo piacere. Pertanto, siccome il Signore è illimitato, sia Lui stesso, sia la Sua potenza di piacere sono sempre in aumento. Gli scambi pienamente appaganti tra il Signore e la Sua potenza di piacere si esprimono nei passatempi trascendentali di Radha e Krishna, che sono descritti in dettaglio da Sua Divina Grazia AC Bhaktivedanta Swami Prabhupada.

Amore o lussuria, qual è la differenza?

Gli scambi d'amore tra Radha e Krishna sono l'essenza dell'amore spirituale. Poiché Krishna è l'origine di ogni cosa, Egli è l'origine anche dell'amore. L'attrazione tra ragazzi e ragazze, in tutto il mondo materiale, è un riflesso distorto del rapporto puramente spirituale tra Radha e Krishna. Uno che crede di poter essere felice attraverso il godimento materiale sessuale non riesce a capire la relazione tra Radha e Krishna, e viceversa, se uno sente parlare di Radha e Krishna da un maestro spirituale autentico, i suoi desideri materiali sessuali svaniscono. Nel mondo materiale, anche se si crede di provare il 'vero amore', dentro di sé il desiderio è solo quello di godere dei propri sensi. Amiamo una persona fino a quando lui o lei soddisfa i nostri sensi, e quando questa soddisfazione si riduce, anche il cosiddetto amore diminuisce. Così la storia d'amore finisce in separazione o divorzio. Ma i puri devoti di Krishna, sulla piattaforma spirituale, non hanno desideri per compiacere se stessi e vogliono solo soddisfare il Signore, Sri Krishna. Questo è vero e puro amore. Nel mondo materiale ciò che è chiamato "amore" è in realtà solo lussuria, o il desiderio di servire se stessi. Non ha una base permanente; oggi mi piace una ragazza, domani un'altra, secondo i cambiamenti della mia fantasia. Infatti, oggi un ragazzo e una ragazza possono cambiare compagni sessuali più spesso dei cani e dei gatti, nel nostro linguaggio moderno ci riferiamo al loro rapporto sessuale con il termine "fare l'amore", come se attraverso l'attrito sudicio di due corpi caldi si potesse generare l'amore. Parliamo d'amore così facilmente, ma in realtà in questo mondo materiale non c'è amore, è tutta lussuria. La differenza tra l'amore e la lussuria è come la differenza tra l'oro e il ferro. Sia l'oro che il ferro sono metalli, ma per il resto non sono per niente simili.


Le anime condizionate nel mondo materiale generalmente commettono un errore frustrante che è quello di cercare l'amore soddisfacendo il piacere materiale dei propri sensi corporei. Non sanno di essere entità ben diverse dai loro corpi. Il corpo è in continuo cambiamento, dall'infanzia, alla giovinezza, alla vecchiaia, ma la stessa persona è sempre presente in ogni corpo. Uno s'identifica come un americano o inglese, un ebreo o un cristiano, un ragazzo o una ragazza, secondo il suo corpo, ma quel corpo non è se stesso. Quindi, non è mai successo, che uno trovi la felicità perché diligentemente cerca di gratificare le sue esigenze fisiche. Così come non si può soddisfare un uccello pulendo la gabbia anziché alimentare l'uccello stesso, così non si possono soddisfare i sensi materiali. Oltre a ciò, più uno cerca di soddisfare i sensi, più aumenta la loro domanda di soddisfazione. Indulgere nella soddisfazione dei sensi materiali non porta appagamento. Indulgere nella soddisfazione dei sensi non gratifica più di quanto la benzina possa spegnere un incendio. Cercando di soffocare le proprie ansie di gratificazione dei sensi con la benzina, si può solo innescare un'esplosione. Pertanto, cercando di soddisfare i propri desideri sensuali, la povera anima condizionata li aumenta semplicemente, ma non così la sua soddisfazione. Egli diventa uno schiavo dei sensi, lavorando duramente per soddisfare bramosie che non possono essere soddisfatte. Per trovare vero piacere, si deve trovare l'amore reale e per questo si deve amare Krishna. Per essere veramente felici, bisogna impegnarsi nel Suo servizio devozionale. Tale servizio devozionale è sotto il controllo di Srimati Radharani. Lei è la divinità che presiede il servizio devozionale. Poiché Lei è molto misericordiosa, i devoti approfittano della sua natura per raggiungere il servizio di Krishna. Infatti, anche se l'impegno nel puro servizio di devozione raramente viene raggiunto, lo si può raggiungere molto facilmente con la grazia di Srimati Radharani.


La Bhagavad-gita conferma che coloro che sono veramente dei mahatma, le grandi anime, prendono rifugio nella daivi prakriti, o energia spirituale - Srimati Radharani. "Cantando sempre le Mie glorie, sforzandosi con grande determinazione, prosternandosi davanti a Me, queste grandi anime Mi adorano eternamente con devozione". (Bg 9.14) Questo servizio devozionale non è un'attività del mondo materiale, ma è pienamente spirituale, perché è direttamente sotto il controllo di Srimati Radharani, l'energia interna di Krishna. Per eseguire il servizio di devozione, si dovrebbero seguire le orme di Srimati Radharani, eseguendo il puro servizio devozionale a Krishna, senza alcuna preoccupazione per il profitto materiale. Ma non si deve adorare solo Krishna. Krishna non è completo senza Srimati Radharani, come il sole non è completo senza la sua luce e il suo calore. Bisogna dunque adorare Radha e Krishna, perché insieme sono la Verità Assoluta completa. In realtà, adorare Radharani è meglio che adorare Krishna. Più precisamente, si può adorare meglio il Signore, Sri Krishna, la Persona Suprema, attraverso Srimati Radharani, la sua energia di piacere supremo. Krishna dice nella Bhagavad-gita (9.26), "Se qualcuno Mi offre con amore e devozione una foglia, un fiore, un frutto o dell'acqua, accetterò la sua offerta." Ma piuttosto che offrire un fiore direttamente a Krishna, è meglio offrire il fiore a Srimati Radharani, chiedendo, "Mia cara Radharani, ti chiedo umilmente di consegnarlo al tuo Krishna." Krishna è il maestro supremo, tuttavia Egli è controllato dalla devozione pura di Srimati Radharani. Krishna è quindi anche conosciuto come la "proprietà di Radharani." Se si può soddisfare Radharani, dunque, si può facilmente raggiungere Krishna. Srimati Radharani ha la visione devozionale più elevata, quindi Lei vede tutti allo stesso modo. Se qualcuno si avvicina al servizio di Krishna, anche se è il più caduto, lei dà subito la sua misericordia e lo raccomanda a Krishna: "Oh, Krishna, qui c'è un devoto e lui è meglio di me. "Poiché Srimati Radharani è sempre assorta in Krishna, nei suoi pensieri, Lei è molto cara a Krishna. Pertanto se si cerca in questo modo di raggiungere Krishna, attraverso Radharani, si otterrà sicuramente il successo.

Come possiamo imparare a servire Radha e Krishna?

Per poter servire Radha e Krishna, dobbiamo prima avvicinare un maestro spirituale autentico. Krishna ha due energie, materiale e spirituale. L'energia spirituale è piena di felicità, eternità e conoscenza, mentre l'energia materiale causa l'ignoranza, la miseria e la morte. Anche se siamo tutti di origine spirituale, purtroppo siamo immersi nell'energia materiale. A causa dell'illusione, non ci ricordiamo la nostra posizione reale e non sappiamo come tornare nel mondo spirituale. Perciò Krishna scende personalmente in questo mondo materiale, per attirarci mostrando i Suoi divertimenti trascendentali ed esponendo il messaggio della Bhagavad-gita per la nostra illuminazione. Ma Krishna ha ritirato i Suoi divertimenti cinquemila anni fa. Questo significa che non ci si può più avvicinare a Lui? No. In Sua assenza, ci si può avvicinare a Lui attraverso il Suo rappresentante, il maestro spirituale. Il maestro spirituale è l'incarnazione della misericordia di Dio. Poiché Krishna è la Suprema Personalità di Dio, avvicinarsi a Lui è difficile. Ma Egli è pieno di compassione, ed è per la Sua compassione che Egli potenzia i Suoi puri devoti a portare a casa, indietro da Dio, le anime cadute che Lo hanno dimenticato. Srimati Radharani, la controparte femminile e misericordiosa del Signore, Sri Krishna, rappresenta la Sua natura compassionevole. Pertanto, il maestro spirituale, che appare in virtù della sua compassione nel mondo materiale per il bene delle anime cadute, è considerato un rappresentante di Srimati Radharani. Per la misericordia del maestro spirituale, si può ottenere la misericordia di Krishna. Non ci sono mezzi alternativi per il successo. Senza la misericordia del maestro spirituale, non si può fare alcun progresso nel servizio devozionale. Questa è l'opinione di tutte le autorità riconosciute sulla vita devozionale.


Il maestro spirituale addestra i suoi discepoli, in modo che possano liberarsi dalla schiavitù della coscienza materiale, impegnandoli nel servizio di devozione, e così a poco a poco sviluppare il puro amore per Dio. Il maestro spirituale ha la responsabilità di impegnare scientificamente ogni discepolo in modo pratico. Tra i molteplici sentieri percorribili, per il conseguimento della realizzazione spirituale, si ha il dovere di accettare la guida esperta di un maestro spirituale autentico per capire quale strada seguire per fare progressi reali verso la meta suprema. Nella nostra epoca moderna, il processo raccomandato per ottenere la perfezione è quello di cantare il mantra: Hare Krishna, Hare Krishna, Krishna Krishna, Hare Hare / Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare. Krishna e Rama sono nomi del Signore, e Hare è il vocativo di Hara, la potenza di piacere del Signore, Srimati Radharani. Quali entità viventi o anime spirituali, siamo energia spirituale, ma per un motivo o per un altro siamo cadute in questo mondo materiale di nascita e morte. Ma quando ci poniamo sotto la protezione dell'energia spirituale suprema, Srimati Radharani, torniamo alla nostra posizione originale piena di felicità.

Radharani è la potenza che dà piacere trascendentale a Krishna. Quando la misericordia di questa potenza viene elargita a un essere vivente, questo sviluppa l'amore per Dio e raggiunge così il massimo del piacere e può anche distribuire questo piacere ad altri. Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada ha introdotto il processo del canto, nei paesi occidentali, che ora si sta diffondendo in tutto il mondo. "Il canto", dice, "è esattamente come il grido disperato di un bambino che richiama la presenza di sua madre. Madre Hara [Srimati Radharani] aiuta il devoto a ottenere la grazia del Signore, e il Signore si rivela al devoto che canta questo mantra con sincerità".

(Jayadvaita Swami - B.T.G.)

Studio sulla Bhagavad-gita


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Capitolo 02

2° Capitolo Il contenuto della Bhagavad-gita a. Arjuna si sottomette a Krishna, e Krishna si accinge ad...

Capitolo 03

3° Capitolo Il karma-yoga a. La confusione: Rinunciare o agire (3.1-2) Arjuna chiede a Krishna come mai Lui...

Capitolo 04

4° Capitolo La conoscenza trascendentale a. La conoscenza trascendentale che riguarda Krishna (4.1-10) 1. Questa Bhagavad-gita precedentemente fu...

Capitolo 05

b. Agire con distacco (5.7-12) 1. Un'anima pura non rimane legata perché, sebbene agisca, essa fissa...

Capitolo 06

6° Capitolo Il dhyana-yoga a. Avanzare nello yoga tramite il distacco (6.1-4) 1. Il sannyasa e lo yoga...

Capitolo 07

7° Capitolo La conocenza dell'Assoluto   a. Conoscere Krishna  completamente tramite l'ascolto (7.1-3) Krishna chiede ad Arjuna di ascoltare...

Capitolo 08

8° Capitolo Raggiungere il Supremo a. Krishna risponde alle domande di Arjuna (8.1-4) Arjuna pone otto domande a...

Capitolo 09

9° Capitolo La conoscenza più confidenziale   a. Ascoltare di Krishna: qualità da sviluppare e da evitare. (9.1-3) La...

Capitolo 10

10° Capitolo L'opulenza dell'Assoluto   a. La posizione di Krishna come l'origine di ogni cosa (10.1-7) 1. Chiunque conosca...

Capitolo 11

11° Capitolo La forma universale a. La domanda di Arjuna e la descrizione di Krishna della forma...

Capitolo 12

12° Capitolo Il servizio di devozione a. La bhakti supera l'impersonalismo (12.1-7) 1. Colui che fissa la mente...

Capitolo 13

13° Capitolo La natura, il beneficiario e la coscienza a. Le sei domande di Arjuna (13.1) Arjuna chiede...

Capitolo 14

14° Capitolo Le tre influenze della natura materiale a. La liberazione e il condizionamento dell'essere vivente (14.1-4) 1...

Capitolo 15

15° Capitolo Lo yoga della Persona Suprema a. Distaccarsi dal mondo materiale, il riflesso del mondo spirituale...

Capitolo 16

16° Capitolo Natura divina e natura demoniaca a. Qualità trascendentali e qualità demoniache (16.1-6) 1. Vengono menzionate 26...

Capitolo 17

17° Capitolo Le divisioni della fede a. Le influenze determinano le proprie attività: fede e adorazione secondo...

Capitolo 18

18° Capitolo La perfetta rinuncia a. Agire con distacco è la vera rinuncia e agendo in questo...