Cerca

Language

Ganesa

Sri Ganesa

Un po' di luce sul ruolo dei vari Dei della Cultura Indiana

di Satyaraja dasa

La gioiosa divinità con il viso d'elefante conosciuta come Ganesa è riverita da centinaia di migliaia di indù in tutto il mondo e, sebbene la sua adorazione abbia uno spazio limitato nel movimento Hare Krishna dei giorni nostri, la sua personalità e le sue attività fanno parte del patrimonio culturale dell'ISKCON. Ganesa è visto spesso come colui che crea e rimuove gli ostacoli, come il guardiano agli ingressi delle case e come potente figura spirituale in grado di allontanare tutte le influenze negative. Secondo la tradizione popolare indù egli è perciò l'essere celeste da adorare per primo, prima di qualsiasi cerimonia religiosa, pubblica o privata. Ogni attività quindi tende ad iniziare con Ganesa e ciò si riflette anche in comuni frasi idiomatiche. Per esempio, nel Maharastra (regione dell'India odierna) quando si esegue una commemorazione o un'inaugurazione, un oratore marathi potrà riferirsi all'occasione come Sri Ganesa karne ("fare il Sri Ganesa"). Un'altra simile espressione è ganapati ce kele ("concepire un figlio"). Frasi analoghe si trovano anche in altre lingue indiane. Questo per introdurre brevemente la figura di Ganesa.


Secondo la letteratura vedica, dietro alle funzioni del cosmo ci sono dei potenti controllori, conosciuti come deva o esseri celesti. Come noi abitanti di questo mondo controlliamo le nostre auto o le nostre case, così i deva controllano i vari aspetti del cosmo. Ganesa è un eroe popolare la cui immagine adorna i muri di negozi, di case e di templi in tutta l'India. Anche per quelle persone che non hanno familiarità con la letteratura vedica, Ganesa è l'essere celeste più facile da identificare, con il suo corpo umano, la testa d'elefante e la pancia prosperosa. Viene solitamente rappresentato in piedi, seduto o danzante, con la sua gioiosa faccia d'elefante che guarda dritto in avanti. Ganesa è a volte rappresentato con una sorta di calamaio e foglia di palma poiché, quando Vyasadeva dettò il Mahabharata, Ganesa funse da scrivano. A Ganesa manca una zanna, ed un pezzo di questa talvolta può essere trovata in una delle sue quattro mani; in un'altra mano tiene un'ascia (parasu), che  secondo alcuni testi  serve a tagliar via l'illusione e i falsi insegnamenti.

Un'altra mano di Ganesa a volte ha posizioni che significano mancanza di paura o rassicurazione (varada-hastamudra). Tiene in un altra mano un pungolo (ankusa) come quelli usati dai domatori di elefanti, a simbolizzare la sua insistenza sul giusto addestramento e la disciplina spirituale. Egli a volte tiene un cappio (pasa) usato per dominare gli animali selvaggi e simbolicamente questo cappio serve a frenare la passione e i desideri lussuriosi. A volte in alcune rappresentazioni tiene in mano dei dolci (modaka) per i quali è detto abbia un debole smisurato. Ma chi è questo essere celeste dall'aspetto insolito e cos'ha a che fare, se mai ha a che fare, con Krsna o Visnu? I testi vedici rivelano che Ganesa è il figlio di Siva e Parvati, sebbene la sua posizione di figlio, come quella di suo fratello Skanda-Subrahmanya, è peculiare. Secondo una versione, Siva "emana" dal suo corpo un bel figlio che diventa un seduttore di donne.

Parvati, offesa dalle prodezze irrispettose del figlio, lo maledice ad avere una testa d'elefante e una grossa pancia, in altre parole, ad essere brutto. Sebbene questo motivo potesse destinarlo al celibato, egli in seguito prende due mogli: Buddhi (saggezza) e Siddhi (successo) che riescono a vedere oltre il suo aspetto fisico. Col passare del tempo Ganesa diventa il comandante delle truppe di Siva (ganaisa o ganapati) e poiché diventa famoso per creare ostacoli ai demoni e per rimuovere gli ostacoli agli esseri celesti o ai devoti, è conosciuto come Vighnesvara, "il signore degli ostacoli", e Vinayaka, "colui che rimuove gli ostacoli". Il tema dell'"ostacolo" ci spiega anche del perché Ganesa usa un topo come veicolo: poiché i roditori generalmente riescono a rosicchiare qualsiasi cosa ostruisca il loro percorso, si dice che il topo simbolizzi l'abilità di Ganesa a distruggere ogni ostacolo.


In un'altra, più conosciuta, versione della storia di Ganesa, Parvati - volendo appartarsi da suo marito, Siva, specialmente durante il bagno  crea un figlio dalla sua traspirazione e lo nomina guardiano della sua residenza. Quando in seguito a questo evento Siva cerca di essere ammesso nelle sale private di Parvati, Ganesa, non conoscendo l'identità di Siva, gli rifiuta l'entrata, allontanandolo dall'ingresso del palazzo di Parvati. Sentendosi offeso, l'infuriato Siva convoca i suoi servitori (gana) per annientare questo seccante individuo. Ma Ganesa li sconfigge uno a uno. Infine Visnu compare e, facendo uso della Sua maya (potenza mistica), crea una forte forma di confusione in tutte le direzioni. E' proprio in questo frangente che Siva taglia via la testa a Ganesa. Parvati, furiosa per ciò che è successo a suo "figlio", decide di mandare una moltitudine di dee ad attaccare gli esseri celesti. Queste donne celestiali faranno capire ai nobili dei che l'unico modo per placare la collera della loro regina è quello di ridare la vita al suo guardiano. Siva, allora, chiede agli esseri celesti di dirigersi verso Nord e di tagliare la testa al primo essere vivente che avessero visto. Quella testa, misticamente riposta sul corpo del decapitato Ganesa, gli avrebbe così ridato la coscienza esterna. Il destino vuole che il primo essere vivente che gli esseri celesti incontrano sia un elefante.


Le varie storie di Ganesa sopra descritte  che si trovano principalmente nel Siva Purana e nel Brahmavaivarta Purana  sono piuttosto divergenti, e la tradizione giustifica questo ponendo le varianti in diversi cicli di tempo cosmico. Infatti lo Siva Purana spiega; "Per via della distinzione fra kalpa (ere) la storia della nascita di Ganesa viene raccontata in modi diversi." La struttura ciclica dei tempi vedici permette ripetute discese del Signore e dei Suoi devoti, quindi per questa ragione i dettagli dei passatempi talvolta possono variare. Secondo la tradizione popolare indiana, Ganesa è una divinità benevola e di ausilio che porta successo e assicura benessere materiale. Poiché i devoti di Krsna sono più interessati alla realizzazione spirituale piuttosto che alla sicurezza materiale, l'ISKCON tende a tralasciare l'adorazione di Ganesa. Sri Krsna dice nella Bhagavad-gita (9.23) "Coloro che sono devoti agli esseri celesti e li adorano con fede, in realtà adorano Me soltanto, o figlio di Kunti, ma lo fanno in modo sbagliato." Sri Krsna usa in questo verso la parola avidhipurvakam "in modo inappropriato". Perché tale adorazione degli esseri celesti è inappropriata? Perché è motivata materialmente. Come dice Sri Krsna "In questo mondo l'uomo aspira al frutto delle attività e perciò adora gli esseri celesti." (B.g. 4.12).

Poiché noi siamo essenzialmente esseri spirituali in un corpo materiale, le ricompense materiali non potranno mai veramente soddisfarci. Solo le ricompense spirituali possono soddisfare un'anima spirituale. Perciò Srila Prabhupada, d'accordo con i due versi della Gita sopra menzionati, dice: "Offrire un culto a Ganapati non è richiesto ma a volte lo facciamo. Come le gopi, che adoravano la dea Durga, Katyayani. Non era necessario che loro la adorassero ma faceva parte del sistema sociale. Loro chiedevano a Madre Katyayani: 'Dacci l'opportunità di avere Krsna come marito.' Il loro scopo era Krishna." (Reg. di una passeggiata mattutina, Los Angeles, 10 gennaio 1974).

Quindi l'adorazione di Ganesa, come quella di sua madre, Durga (Parvati), non è disapprovata, ma deve essere fatta per il giusto motivo: Ganesa è un devoto di Sri Krsna e noi possiamo pregarlo di rimuovere gli ostacoli che si ergono sul nostro sentiero della coscienza di Krsna. A questo riguardo la Brahma-samhita (5.50) spiega che Ganesa è un devoto di Krishna. Il successo ottenuto adorando Ganesa dipende da Sri Krishna e perciò tale adorazione dovrebbe, alla fine, essere diretta verso Krsna: "Per ottenere il potere di distruggere tutti gli ostacoli per progredire nei tre mondi materiali, Ganesa tiene sulla sua testa d'elefante i piedi di loto di Govinda. Adoro Govinda, Sri Krsna, il Signore primordiale".




Riflessioni

Comunicare

Comunicare Comunicare è una delle necessità essenziali dell'uomo contemporaneo. I massmedia, radio, giornali e televisione, rendono la nostra epoca diversa da quelle che l'hanno preceduta. Per migliaia di anni, miliardi di uomini e donne sono nati, hanno vissuto e sono morti ignorando quanto... Leggi tutto

Giustizia: utopia o realtà

Giustizia: Utopia o realtà? Oggi molta gente si chiede sempre più spesso se la Giustizia sia un valore concreto in cui credere e per cui vale la pena di lottare con determinazione, oppure se non sia solo un'utopia per idealisti sentimentali. Poiché viviamo in una società in avanzato stato di... Leggi tutto

Perché cantare Hare Krishna

Perché cantare Hare Krishna? Ecco una pagina piena di ragioni per cantare Hare Krishna. Per contenere le dimensioni dell'articolo non sono stati inseriti i riferimenti e le note che le sostengono pienamente ma che potete facilmente trovare negli scritti vedici come la Bhagavad-gita, le Upanisad,... Leggi tutto

Da maestro a discepolo

 Da maestro a discepolo Nelle pagine della rivista Back to Godhead (Ritorno a Dio) si può spesso incontrare il termine 'successione di maestri' o 'successione disciplica'. E' la traduzione della parola sanscrita parampara. Il significato della parola è semplice ma molto importante. La... Leggi tutto

Sostieni anche tu il Movimento di Sri Caitanya...

Con un piccolo sforzo otterrai un grande risultato!

Ricorrenze del mese

Sri Virabhadra

Sri Virabhadra 19 OTTOBRE 2022 - Apparizione Oggi è il giorno dell'apparizione di Sri Virabhadra Gosvami, che è descritto nella Sri Caitanya-caritamrta, Adi 11.8–12, come...

Caturmasya - 4° mese

9 OTTOBRE 2022 4° mese di Caturmasya (digiuno di URAD DHAL - per un mese) Il periodo di Caturmasya inizia nel mese di Asadha (giugno-luglio) dal giorno di Ekadasi detto...

Srila Narottama Dasa Thakura

14  OTTOBRE 2022 - Scomparsa Srila Narottama Dasa Thakura Narottam das Thakura fu l'incarnazione degli insegnamenti Gaudiya. Egli comunicò l'amore per Dio mediante i...

Srila Raghunatha Dasa Gosvami

6 OTTOBRE 2022 - Scomparsa Srila Ragunatha Dasa Gosvami   Raghunatha dasa Gosvami (1495-1571)1 è conosciuto come uno dei sei Gosvami di Vrindavana, il primo tra i...

Srila Raghunatha Bhatta Gosvami

 6 OTTOBRE 2022 - Scomparsa   Srila Raghunatha Bhatta Gosvami Per ordine di Sri Caitanya Mahaprabhu Raghunatha Bhatta Goswami rimase un brahmacari per tutta la vita....

Srila Prabhupada - Scomparsa

28 OTTOBRE 2022 - Scomparsa Leggi la sua vita

Srila Krishnadasa Kaviraja Gosvami

6 OTTOBRE 2022 - Scomparsa Srila Krishnadasa Kaviraja Gosvami Apparendo vicino a Katva, Krishna Dasa Kaviraja partì per Vrindavana dopo che Sri Nityananda gli disse in sogno:...

Sri Vasudeva Ghosh

27 OTTOBRE 2022 - Scomparsa Sri Vasudeva Ghosh Vasudeva Ghosh, un intimo associato del Signore Caitanya, era conosciuto per il suo kirtana. Egli compose molte canzoni...

Sri Rasikananda Prabhu

26 OTTOBRE 2022 - Apparizione La Storia di Rasikananda Prabhu di Satyaraja dasa Rasika Murari Patnaik, altrimenti conosciuto come Rasikananda Prabhu, nacque nel 1590,...

Ramacandra Vijayotsava

5 OTTOBRE 2022 Sri Ramcandra Vijayotsava (Dassera) Nel decimo giorno della luna calante del mese di Padmanabha (Asvina), ricorre Vijayotsava. In questo giorno il Signore...

Laksmi Puja

9 OTTOBRE 2022   Laksmi Puja   Si dice che Laksmi Devi sia emersa dall'oceano di latte il giorno di Diwali o Dipavali, il giorno del ritorno di Sri Ramacandra ad...

Govardhana Puja

26 OTTOBRE 2022 L'origine di Govardhana Al largo della costa occidentale dell'India, nell'isola di Salmali, viveva Dronachala, il re delle montagne. Un giorno il saggio di...

Durga Puja

2 OTTOBRE 2022   Durga Puja   Dussehra (Dassera) è uno dei festival Hindu più importanti ed è celebrato in tutta l'India. In particolare si ricorda l'occasione in...

Sri Murari Gupta

9 OTTOBRE 2022 - Scomparsa Sri Murari Gupta Sri Murari Gupta, discepolo di Sri Candrasekhara Acarya, possedeva una straordinaria umiltà. Ebbe una relazione intima durata...

Sri Madhvacarya

5 OTTOBRE 2022 - Apparizione Sri Madhvacarya Sri Madhvacarya è il principale acarya, o maestro spirituale, della Brahma-sampradaya, la successione disciplica dalla quale...

Studio sulla Bhagavad-gita


Un breve riassunto

Un breve riassunto della Bhagavad-gita La Bhagavad-gita inizia con il re cieco Dhritarastra che chiede al...

Un sommario - 1a parte

Un sommario della Bhagavad-gita (parte I) La luce della Gita di Kalakantha Dasa Bhagavad-gita significa "il canto (gita)...

Un sommario - 2a parte

Un sommario della Bhagavad-gita (parte II) La luce della Gita di Kalakantha Dasa   "Sono la fonte di tutti...

Domande e risposte - 1a…

(1a parte) Domande e risposte sulla Bhagavad-gita Che cos'è la Bhagavad-gita? La Bhagavad-gita ("Il canto del Signore"), nota...

Domande e risposte - 2a…

(2a parte) Domande e risposte sulla Bhagavad-gita Che cosa sono i jiva? I jiva siamo noi, esseri viventi...

Capitolo 01

1° Capitolo Sul campo di battaglia di Kuruksetra a. I preparativi per la guerra (1.1-27) 1. Sańjaya informa...

Capitolo 02

2° Capitolo Il contenuto della Bhagavad-gita a. Arjuna si sottomette a Krishna, e Krishna si accinge ad...

Capitolo 03

3° Capitolo Il karma-yoga a. La confusione: Rinunciare o agire (3.1-2) Arjuna chiede a Krishna come mai Lui...

Capitolo 04

4° Capitolo La conoscenza trascendentale a. La conoscenza trascendentale che riguarda Krishna (4.1-10) 1. Questa Bhagavad-gita precedentemente fu...

Capitolo 05

b. Agire con distacco (5.7-12) 1. Un'anima pura non rimane legata perché, sebbene agisca, essa fissa...

Capitolo 06

6° Capitolo Il dhyana-yoga a. Avanzare nello yoga tramite il distacco (6.1-4) 1. Il sannyasa e lo yoga...

Capitolo 07

7° Capitolo La conocenza dell'Assoluto   a. Conoscere Krishna  completamente tramite l'ascolto (7.1-3) Krishna chiede ad Arjuna di ascoltare...

Capitolo 08

8° Capitolo Raggiungere il Supremo a. Krishna risponde alle domande di Arjuna (8.1-4) Arjuna pone otto domande a...

Capitolo 09

9° Capitolo La conoscenza più confidenziale   a. Ascoltare di Krishna: qualità da sviluppare e da evitare. (9.1-3) La...

Capitolo 10

10° Capitolo L'opulenza dell'Assoluto   a. La posizione di Krishna come l'origine di ogni cosa (10.1-7) 1. Chiunque conosca...

Capitolo 11

11° Capitolo La forma universale a. La domanda di Arjuna e la descrizione di Krishna della forma...

Capitolo 12

12° Capitolo Il servizio di devozione a. La bhakti supera l'impersonalismo (12.1-7) 1. Colui che fissa la mente...

Capitolo 13

13° Capitolo La natura, il beneficiario e la coscienza a. Le sei domande di Arjuna (13.1) Arjuna chiede...

Capitolo 14

14° Capitolo Le tre influenze della natura materiale a. La liberazione e il condizionamento dell'essere vivente (14.1-4) 1...

Capitolo 15

15° Capitolo Lo yoga della Persona Suprema a. Distaccarsi dal mondo materiale, il riflesso del mondo spirituale...

Capitolo 16

16° Capitolo Natura divina e natura demoniaca a. Qualità trascendentali e qualità demoniache (16.1-6) 1. Vengono menzionate 26...

Capitolo 17

17° Capitolo Le divisioni della fede a. Le influenze determinano le proprie attività: fede e adorazione secondo...

Capitolo 18

18° Capitolo La perfetta rinuncia a. Agire con distacco è la vera rinuncia e agendo in questo...

Il Dharma

Il dharma nella Bhagavad-gita Sri Krishna cambia la comprensione di Arjuna  per quanto riguarda la...

Krishna è Dio

Krishna è Dio, la Persona Suprema   Nell'Atharva-veda, la  Gopala-tapani Upanisad dichiara direttamente che Krishna, è Dio...

L'antica scienza dell'agire

  L'antica scienza dell'agire Forse avrete sentito il racconto di alcuni ricchi mercanti o di baroni turbolenti...

La scala dello Yoga

  La scala dello yoga Dal fondo alla cima Si può iniziare la propria "scalata" sulla scala dello...

Le qualità della virtù

  Le qualità della virtù Il compimento delle tre austerità che seguono, sono dette qualità della virtù...

Social Network



Seguici su...

facebook
© 2020 Iskcon Milano.

Digiuni

Scomparsa di Srila Prabhupada, digiuno fino a mezzogiorno.

 

Digiuno di cereali e legumi fino a domani mattina per Pasankusa Ekadasi. Per la zona di Bergamo domani 7 rompere il digiuno tra le 07:27 e le 11:14.

 

Digiuno di cereali e legumi fino a domani mattina per Rama Ekadasi. Per la zona di Bergamo domani 22 rompere il digiuno tra le 07:47 e le 11:19.

 

 

 

 

...

Publish modules to the "offcanvs" position.

Free Joomla templates by L.THEME