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Qualunque cosa tu faccia...
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qualunque cosa tu mangi, sacrifichi od offri in carita', come pure le austerita' che compi - offri tutto a Me, o figlio di Kunti. (B.G. - 9.27)
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Qualunque sia il metodo...
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adottato per servire Krishna, si deve rinunciare ai frutti del proprio lavoro cioe' si devono impiegare i risultati delle proprie attivita' (karma) per una buona causa. (Srila Prabhupada)
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Ogni uomo dovrebbe...
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dare in carità il 50% dei suoi guadagni al servizio di una buona causa e, secondo i testi sacri, questa causa è la Coscienza di Krishna. (Srila Prabhupada)
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Chiunque puo' sacrificare una...
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parte dei frutti delle sue azioni per la diffusione della Coscienza di Krishna; questo servizio volontario lo aiutera' a sviluppare il suo amore per Dio e raggiungere cosi' la perfezione. (Srila Prabhupada)
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Le motivazioni in coscienza di Krishna

Alcuni suggerimenti su come mantenere la propria ispirazione

di Rashi Singh

In un modo o nell’altro può accadere che la nostra motivazione in coscienza di Krishna vacilli. Di solito questa demotivazione si manifesta nella forma di mancanza di desiderio di fare qualche servizio pratico, di cercare la compagnia dei devoti o di sviluppare le pratiche spirituali, come migliorare la qualità o la quantità del nostro canto o della nostra lettura dei libri di Srila Prabhupada. Ogni volta che questo accade a me o a un amico, mi rendo conto della necessità e della fragilità del servizio devozionale e dell’importanza di restare ispirati. Come possiamo gestire preventivamente e praticamente il livello di motivazione nella nostra vita devozionale? Come possiamo ispirare noi stessi e gli altri nei momenti in cui la nostra ispirazione diminuisce? Questo articolo si propone con umiltà di fornire suggerimenti pratici su come conservare il nostro entusiasmo e la nostra motivazione in coscienza di Krishna.

Cantare al Mattino

“Sembra che nella giornata non ci sia mai abbastanza tempo.” Con tutta sincerità, oltre al mantra Hare Krsna questo è l’altro mio mantra quotidiano. Alcuni anni fa un devoto, di cui apprezzo i consigli, mi disse di “provare” a cantare ogni giorno sedici giri sulla mia corona e particolarmente la mattina prima di uscire di casa. Se fossi stato capace di farlo, disse, Krishna avrebbe rimosso gli ostacoli dal mio percorso: la mia giornata sarebbe stata sempre più produttiva e di sera avrei trovato altro tempo per le attività devozionali. Da allora ho anche scoperto che sentirsi stressati o sovraccarichi dagli impegni quotidiani occupa molto più tempo di quanto ci rendiamo conto. Cantare al mattino aiuta a tenere la mente attiva e ci rende molto più concentrati ed efficienti durante tutta la giornata. Lo stesso devoto mi disse anche che il mondo materiale è caratterizzato dallo sfruttamento e dall’inganno e che cantare al mattino pone uno scudo protettivo intorno a noi, il quale impedisce agli altri di nuocerci. Considerando la gran quantità di tempo che dedichiamo a tante persone e a varie attività in un giorno, perché non dedicare un po’ di tempo alla persona più importante, Sri Krishna, all’inizio della nostra giornata – parlare con Lui, stare con Lui e dirGli che ci importa di Lui? Sia per dieci minuti o due ore, iniziare un giorno nell’intima compagnia di Krishna è incredibilmente sublime. Il canto dei giri è la base per un giorno di spiritualità. Impegnarsi a cantare un po’ ogni giorno ci aiuterà a mantenere e a far aumentare la nostra motivazione in coscienza di Krishna. Se cerchiamo di cantare la mattina, avremo più probabilità di successo. Anche se può sembrare eccessivamente semplicistico, il canto è la risposta ad ogni cosa. C’è una ragione per cui Prabhupada coniò la frase “Cantate e siate felici”. E per quanto possibile, completate i vostri giri al mattino.

Ricordate che Krishna è una Persona

Forse anche questo appare eccessivamente semplicistico. Quando desideriamo esprimere affetto a un amico o a un membro della famiglia, cerchiamo di prendercene cura e di coltivare la nostra relazione esprimendo amore e servizio con molti atti di gentilezza, di affetto e di amore. Ad ogni istante di ogni giorno, Krishna esprime la Sua gentilezza, il Suo affetto e il Suo amore per noi. Egli è l’amico che desidera intensamente la nostra compagnia. Egli è sempre con noi e desidera che torniamo da Lui, ma per amarLo dobbiamo esercitare il nostro libero arbitrio. Egli non può obbligarci ad amarLo perché questo eliminerebbe il nettare e la dolcezza della relazione. Se in una relazione avete dato più di quanto avete ricevuto allora sapete che è una posizione dolorosa. Quando vi sentite demotivati, cercate di pensare a quanto Krishna vi abbia benedetto e a quanto poco chieda in cambio. Ricordatevi che Egli è il vostro amico e desidera ardentemente una relazione d’amore con voi. Basta che ci rivolgiamo a Lui ogni giorno con il canto ed altri servizi per sentire la Sua reciprocazione. Uno dei modi migliori per mantenere il desiderio di conoscere meglio Krishna è servire i Suoi devoti e stare in loro compagnia. Essi danno molta ispirazione perché sono spontaneamente felici, devoti e affettuosi. Srila Prabhupada ci ha messo a disposizione una casa in cui possiamo avere il beneficio della loro compagnia.

Lavate il Pavimento

Sì. Lavate il pavimento. Srila Prabhupada ha detto che pulire il pavimento del tempio pulirà il nostro cuore. Sentirci entusiasti nella nostra coscienza di Krishna, facendo piccoli servizi, soprattutto insieme con i devoti, può avere un effetto profondo. A Jagannatha Puri, prima del festival del Rathayatra, Sri Caitanya Mahaprabhu e i Suoi compagni pulivano minuziosamente ogni angolo del tempio di Gundicha, dove Jagannatha, Baladeva e Subhadra trascorrevano una settimana che faceva parte del festival. Prestando un’attenzione meticolosa ai dettagli, Sri Caitanya Mahaprabhu e i Suoi compagni con una cura meticolosa dei dettagli pulivano il tempio con profondo amore e determinazione. Nella Sri Caitanya-caritamrita Prabhupada spiega che la pulizia del tempio di Gundicha rappresenta metaforicamente la pulizia dei nostri cuori: Allo scopo di darci un insegnamento pratico, Sri Caitanya Mahaprabhu pulì il tempio due volte. La seconda pulizia fu più accurata perché destinata ad eliminare tutti gli ostacoli sulla via del servizio devozionale ... Con il Suo comportamento personale, Sri Caitanya Mahaprabhu ci ha indicato il modo di purificare il nostro cuore ...

Il Signore era molto soddisfatto di coloro che riuscivano a pulire il tempio gettando fuori tutta la sporcizia accumulata. Questo procedimento è detto anartha-nivritti e consiste nel pulire il cuore da ogni cosa indesiderabile. Fu così che Sri Caitanya Mahaprabhu diresse le pulizie del tempio di Gundicha per farci capire che il cuore deve essere pulito e purificato per ricevere Sri Krishna e permetterGli di stabilirSi nel cuore senza alcun disturbo. Sri Caitanya-caritamrta, Madhya-lila 12.135, Spiegazione

Un servizio umile ha un profondo effetto. Sia che il servizio consista nel lavare i piatti, tagliare le verdure o lavare il pavimento del tempio, questo trasformerà i nostri cuori e le nostre menti facendoci diventare più ricettivi alla misericordia che è sempre a nostra disposizione. C’è anche un altro beneficio: un servizio umile fatto in compagnia dei devoti rinforza i rapporti con questi devoti in un modo così reale e percepibile che ci fa sentire amati. La nostra ispirazione a reciprocare con loro e con altri devoti ci manterrà protetti, motivati e stabili nella nostra coscienza di Krishna.

Condividete – Sempre e Comunque

Condividere quello che sapete della coscienza di Krishna è un’esperienza veramente trascendentale. Condividete il prasadam, distribuite i libri o condividete qualsiasi cosa sappiate senza tener conto di quanto poco importante pensiate che possa essere. La conoscenza che condividerete vi rafforzerà e aiuterete gli altri a scoprire la loro personale relazione con Krishna. Quando accadrà, percepirete immediatamente la reciprocazione di Srila Prabhupada e di Krishna. Quale modo migliore per restare motivati? Condividere la coscienza di Krishna su piccola o grande scala è d’ispirazione e ci rende umili. Provate e sentirete crescere il vostro entusiasmo e la vostra motivazione in coscienza di Krishna.

Tenete un Diario

Scrivere può essere uno strumento estremamente efficace e potente per riflettere sulle nostre realizzazioni e motivazioni. Molti devoti provano piacere a scrivere regolarmente lettere a Srila Prabhupada e a Krishna. È una dolce e semplice attività che sosterrà la vostra relazione con Krishna. Per molti devoti scrivere con sincerità e affidare i loro pensieri ad un foglio è un esercizio terapeutico di grande motivazione.

Mantenete un’Attitudine di Gratitudine

Un momento di riflessione su ciò che Srila Prabhupada ci ha dato farà sì che compiamo il nostro servizio devozionale con la gratitudine e la motivazione appropriate. La gratitudine è uno strumento potente: stimola la sincerità e uno sforzo concentrato per progredire nella vita spirituale.

Provate

Questi sono alcuni semplici metodi pratici che possiamo applicare per mantenere ed aumentare la nostra motivazione in coscienza di Krishna. Sentirci demotivati a volte è naturale, ma se usiamo questi momenti come opportunità di crescita e approfondire la nostra vita spirituale, ne emergeremo più forti ed anche maggiormente ispirati ad impegnarci nel servizio di devozione. “Provate”. Abbiamo tutto da guadagnare.

Rashi Singh è un consulente amministrativo, abita e lavora a Toronto in Canada.

Studio sulla Bhagavad-gita


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Capitolo 03

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Capitolo 04

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Capitolo 06

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Capitolo 07

7° Capitolo La conocenza dell'Assoluto   a. Conoscere Krishna  completamente tramite l'ascolto (7.1-3) Krishna chiede ad Arjuna di ascoltare...

Capitolo 08

8° Capitolo Raggiungere il Supremo a. Krishna risponde alle domande di Arjuna (8.1-4) Arjuna pone otto domande a...

Capitolo 09

9° Capitolo La conoscenza più confidenziale   a. Ascoltare di Krishna: qualità da sviluppare e da evitare. (9.1-3) La...

Capitolo 10

10° Capitolo L'opulenza dell'Assoluto   a. La posizione di Krishna come l'origine di ogni cosa (10.1-7) 1. Chiunque conosca...

Capitolo 11

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Capitolo 12

12° Capitolo Il servizio di devozione a. La bhakti supera l'impersonalismo (12.1-7) 1. Colui che fissa la mente...

Capitolo 13

13° Capitolo La natura, il beneficiario e la coscienza a. Le sei domande di Arjuna (13.1) Arjuna chiede...

Capitolo 14

14° Capitolo Le tre influenze della natura materiale a. La liberazione e il condizionamento dell'essere vivente (14.1-4) 1...

Capitolo 15

15° Capitolo Lo yoga della Persona Suprema a. Distaccarsi dal mondo materiale, il riflesso del mondo spirituale...

Capitolo 16

16° Capitolo Natura divina e natura demoniaca a. Qualità trascendentali e qualità demoniache (16.1-6) 1. Vengono menzionate 26...

Capitolo 17

17° Capitolo Le divisioni della fede a. Le influenze determinano le proprie attività: fede e adorazione secondo...

Capitolo 18

18° Capitolo La perfetta rinuncia a. Agire con distacco è la vera rinuncia e agendo in questo...