LA VERA EDUCAZIONE

di NAVINA KRISHNA DASA

Noi vogliamo che i nostri figli ricevano un'educazione e per questo li mandiamo a scuola, all'asilo, alle elementari alle medie fino all'università. Desideriamo che abbiano tutta la conoscenza di cui hanno bisogno per diventare degli adulti di successo. Ci aspettiamo che le scuole diano la giusta cultura ai nostri figli così che diventino dei bravi cittadini ed esseri umani gentili ed educati che possano interagire in modo piacevole con altre persone educate.
Ma cosa accade in realtà oggi nelle nostre scuole?
Recentemente sono stato molto scioccato nel vedere un confronto fra i sette più gravi problemi disciplinari nelle scuole nel 1940, e i sette più gravi problemi oggi, secondo un sondaggio della Polizia Californiana e del Ministero Californiano dell'educazione.

Maggiori problemi di disciplina nel 1940
1. Chiacchierare
2. Masticare Gomme
3. Fare rumore
4. Correre nei corridoi
5. Non stare in fila
6. Abbigliamento inadatto
7. Non buttare la carta nel cestino

Maggiori problemi disciplinari oggi
1. Consumo di droga
2. Abuso di alcolici
3. Gravidanze
4. Suicidi
5. Stupri
6. Furti
7. Violenze

Non è scioccante?
Ma se cerchiamo di capire che lo scopo principale dell'educazione "tradizionale" è quello di inserire i bambini nella società, non è poi così sorprendente.
A scuola i bambini apprendono e praticano il sistema dei valori della cultura locale predominante. Perciò i più grandi problemi della scuola di oggi rispecchiano i grandi problemi della società e della cultura in cui i ragazzi crescono.
Come mai le cose sono andate deteriorando fino a questo punto?
Secondo la Bhagavad-gita il problema è che la gente commette l'errore essenziale di identificare la propria identità con il corpo; a causa di questa incomprensione pensa che il massimo che si può ottenere dalla vita siano i piaceri dei sensi e quelli della mente. Quindi la gente cerca di fare del suo meglio per manipolare l'energia materiale per ottenere questi piaceri. Simili piaceri possono apparire sofisticati e attraenti quando si ha a che fare con persone colte, ma anche questo tipo di piacere è basato sulla stessa incomprensione. E' come in un'equazione matematica, se il primo dato è sbagliato, tutti i risultati successivi, basati sul primo, saranno sbagliati.
Qual è allora l'educazione giusta? Qual è la vera conoscenza? Come possiamo aiutare i nostri figli a ottenerla?
Nella cultura vedica i bambini ricevevano l'addestramento pratico di cui avevano bisogno per la loro futura professione, ma accanto a questo, più importante, i loro insegnanti coltivavano in loro qualità nobili come la veridicità, la misericordia e il controllo di sé.
Avendo queste qualità, la gente eseguiva spontaneamente il proprio dovere e la società era pacifica. L'atmosfera, in questo modo, era particolarmente adatta alle pratiche spirituali, permettendo così a tutti di progredire verso il vero traguardo della vita: la liberazione dal ciclo della nascita e della morte nel mondo materiale.
Questo è ciò che manca oggi, la comprensione dello scopo della vita umana. Le Scritture Vediche ci spiegano che all'essere vivente raramente viene dato un corpo umano, e che questo costituisce un mezzo ottimo per attraversare l'oceano dell'ignoranza. Lo SrimadBhagavatam dice che se noi non siamo capaci di liberare i nostri figli dal ciclo delle nascite e delle morti, non dovremmo diventare genitori.
Dobbiamo capire che rara opportunità hanno i nostri figli di uscire, una volta per tutte, dalle sofferenze del mondo materiale. Il nostro vero dovere è quello di aiutare i nostri figli a raggiungere la liberazione. L'educazione che farà loro raggiungere questo scopo è la vera educazione.