Perché sostenere la I.S.K.Con.?

Qualunque cosa tu faccia...
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qualunque cosa tu mangi, sacrifichi od offri in carita', come pure le austerita' che compi - offri tutto a Me, o figlio di Kunti. (B.G. - 9.27)
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Qualunque sia il metodo...
Qualunque sia il metodo...
adottato per servire Krishna, si deve rinunciare ai frutti del proprio lavoro cioe' si devono impiegare i risultati delle proprie attivita' (karma) per una buona causa. (Srila Prabhupada)
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Ogni uomo dovrebbe...
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dare in carità il 50% dei suoi guadagni al servizio di una buona causa e, secondo i testi sacri, questa causa è la Coscienza di Krishna. (Srila Prabhupada)
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Chiunque puo' sacrificare una...
Chiunque puo' sacrificare una...
parte dei frutti delle sue azioni per la diffusione della Coscienza di Krishna; questo servizio volontario lo aiutera' a sviluppare il suo amore per Dio e raggiungere cosi' la perfezione. (Srila Prabhupada)
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Sepa SP

Londra — 11 Agosto 1971

Come amare tutti

Poiché Krishna è tutto e la sorgente di tutto, se impariamo ad amarLo possiamo amare tutto e tutti

Conferenza tenuta a Londra l'11 agosto 1971, da Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada - Fondatore e Acarya dell'Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna.

ananda-cinmaya-rasa-pratibhavitabhis
tabhir ya eva nija-rupataya kalabhih
goloka eva nivasaty akhilatma-bhuto
govindam adi-purusam tam aham bhajami

Io adoro Govinda [Krishna], il Signore originale, che risiede nel Suo regno di Goloka insieme a Radha, che somiglia alla Sua forma spirituale ed è l’incarnazione della Sua potenza di felicità, esperta nelle sessantaquattro arti, in compagnia delle Sue intime amiche [sakhi], espansioni della Sua forma personale, pervase e vitalizzate dal sublime rasa spirituale di Govinda. (Brahma-samhita 5.37)

Radha e Krishna o Govinda, stanno godono della felicità spirituale, ananda-cinmaya-rasa. Cinmaya significa spirituale e rasa felicità — felicità eterna. Anche noi siamo piccole parti di questa ananda-cinmaya-rasa. Anandamayo ’bhyasat, il Vedantasutra (1.1.12) dice che ogni essere vivente è ananda-maya, pieno di felicità. La natura dell’essere vivente è di essere gioioso, felice, sempre immerso nel piacere, ma nella nostra condizione di vita materiale siamo proprio l’opposto. Non c’è piacere, né conoscenza, né eternità. Queste tre condizioni invece — eternità, felicità e conoscenza — sono i sintomi dell’esistenza spirituale. A Goloka Vrindavana, la dimora eterna di Krishna, tutto è un’espansione della potenza interna di Krishna: la terra, l’acqua, gli alberi, i fiori, le mucche, i pastorelli. Ciò significa che sono espansioni personali di Krishna.

Krishna lo ha rivelato quando Brahma Gli sottrasse tutte le mucche, i vitelli e i pastorelli, per verificare se Krishna era davvero Dio, la Persona Suprema. Krishna immediatamente Si espanse in modo da duplicare esattamente tutte le mucche, i vitelli e i pastorelli mancanti. Per mezzo dell’energia di Krishna nel mondo spirituale si realizza la più completa varietà. Le varietà del mondo materiale sono espansioni dell’energia materiale di Krishna e le varietà del mondo spirituale sono espansioni della Sua energia spirituale. Nija-rupa: “[Espanse dalla] Sua forma.” Goloka eva nivasati: “Egli è un residente eterno di Goloka Vrindavana.” Akhilatmabhuto: “Egli però è ovunque.” Sebbene Si trovi nella Sua dimora, Goloka Vrindavana, Krishna può espanderSi. Egli può manifestarSi ovunque nel mondo materiale perché l’energia materiale è una Sua energia.

Sri Krishna e Radharani che sono presenti nel tempio sono gli stessi Krishna e Radharani di Goloka Vrindavana. La Divinità è semplicemente un’espansione che il Signore manifesta per accettare il nostro servizio. Vi ho più volte portato questo esempio: davanti a casa vostra c’è una cassetta per le lettere. Sebbene sembri solo una cassetta, non è diversa dall’ufficio postale. Se ci mettete una lettera essa viaggerà per migliaia e migliaia di chilometri. Perciò la cassetta delle lettere è come un ufficio postale. Nello stesso modo la vostra adorazione della Divinità è esattamente come imbucare le vostre lettere nella cassetta postale: la vostra adorazione sarà accettata da Krishna. Non pensate di stare adorando delle bambole. No. Come l’ufficio postale gentilmente pone una cassetta davanti a casa vostra per facilitarvi, Krishna, sebbene viva a Goloka Vrindavana, Si espande nella forma della Divinità per accettare il vostro umile servizio.

Non pensate mai che la Divinità del tempio sia solo pietra, ottone o legno. Tutto è Krishna perché tutto è energia di Krishna. Nella Bhagavad-gita (7.4) è detto:

bhumir apo ’nalo vayuh
kham mano buddhir eva ca
ahankara itiyam me
bhinna prakritir astadha

Terra, acqua, fuoco, aria, etere, mente, intelligenza e falso ego — questi otto elementi, distinti da Me, costituiscono la Mia energia materiale.

Tutto è energia di Krishna ed Egli può apparire in ogni cosa per accettare il vostro servizio. Questa è la filosofia della Bhagavad-gita. Krishna in persona può manifestarSi nella pietra perché la pietra è una Sua energia. Se c’è l’energia elettrica si può avere l’elettricità. Nello stesso modo, l’energia di Krishna è ovunque e voi potete usare la Sua energia in qualunque luogo ammesso che sappiate come riceverla. Il Movimento per la Coscienza di Krishna insegna alle persone come vedere Krishna ovunque.

premanjana-cchurita-bhakti-vilocanena
santah sadaiva hridayesu vilokayanti
yam syamasundaram acintya guna-svarupam
govindam adi-purusam tam aham bhajami

Adoro Govinda, il Signore originale, che è Syamasundara, Krishna, con innumerevoli e inconcepibili attributi, che i devoti vedono nel profondo del cuore con gli occhi della devozione spalmati con il balsamo dell’amore. [Brahma-samhita 5.38]


Il modo per vedere Krishna ovunque è amare Dio. Se comprendete questo non importa quale religione professiate. Non ha rilievo. Noi non diciamo: “Diventate indù” o “Diventate musulmani” o “Diventate cristiani”. No, diciamo: “Imparate ad amare Dio.” Imparate come amare Dio. La vostra tendenza all’amore c’è, ma viene impiegata male. Viene indirizzata verso i cani, invece che verso Dio e per questo siete infelici. Quando la vostra tendenza ad amare è ben diretta, sarete felici. Questa è la coscienza di Krishna: amare Dio

sa vai pumsam paro dharmo
yato bhaktir adhoksaje
ahaituky apratihata
yayatma suprasidati

L’occupazione suprema [dharma] per l’uomo è quella che conduce al servizio d’amore e devozione al Signore trascendentale. Questo servizio di devozione deve essere ininterrotto e incondizionato per soddisfare completamente l’anima. [Srimad-Bhagavatam 1.2.6]

Se volete la felicità, dovete imparare ad amare Dio. Voi cercate di amare qualcuno, ma restate delusi e confusi. Non esiste nessun vero oggetto d’amore se non Dio. E se amate Dio, allora amerete ogni cosa spontaneamente, perché Dio è tutto. L’esempio è questo: quando si dà l’acqua alle radici di un albero, essa si diffonde ovunque — fino ai ramoscelli, alle foglie, ai fiori, in ogni parte della pianta. Se però versate l’acqua su una foglia, essa rimane lì e non si diffonde. Nonostante l’esistenza di molti tipi di interventi umanitari per il benessere, le persone sono ancora infelici. Perché? Perché questa ricerca del benessere è come versare l’acqua sulle foglie, non sulle radici.

Il segreto dell'amore

Imparate dalla coscienza di Krishna ad amare Krishna, il vostro Paese, la vostra società, i vostri amici, ogni cosa. Senza l’amore per Krishna non potrete amare realmente. Il segreto è amare Krishna. È per amore di Krishna che sono venuto nel vostro Paese, altrimenti non avrei avuto alcuna ragione per venirci. Noi predichiamo questo Movimento per la coscienza di Krishna perché amiamo tutti. Non facciamo distinzioni. Amiamo anche gli animali. Non ci piace vedere uccidere gli animali. Questo fa parte del nostro messaggio: “Non mangiate la carne.” Perché? Per salvare la vita degli animali. Perché noi amiamo anche loro. Amiamo perfino la formica, perché amiamo Krishna. Questo è il metodo della coscienza di Krishna: se imparate ad amare Krishna, allora amerete ogni cosa. In caso contrario, il vostro amore rimarrà localizzato e voi sarete delusi. Questo è scientifico e il nostro metodo è molto semplice: cantate Hare Krishna. Questo è tutto.

Krishna e il Suo nome sono identici. Perciò cantare Hare Krishna significa che siete con Lui, che siete direttamente a contatto con la radice di tutto. Sviluppando amore per Krishna potrete amare la vostra società, il vostro Paese, la vostra comunità, la vostra famiglia, vostro marito, vostra moglie, i vostri figli e i vostri amici — ogni cosa. Quest’amore è completo, purnam, e non finirà mai. L’amore per Krishna è così grande che per quanto ne distribuiate, non si esaurirà mai. Ce ne sarà sempre una riserva illimitata. Sono molto felice di vedervi in questo tempio. Vi prego di cercare di comprendere la filosofia della coscienza di Krishna. Abbiamo libri per spiegarla ed anche il semplice metodo del canto del mantra Hare Krishna a cui può partecipare perfino un bambino. Gli eruditi più elevati possono parteciparvi ed anche un bambino innocente, non ancora educato e privo di cultura può ugualmente prendervi parte. Entrambi possono ottenere lo stesso beneficio. Un bambino che viene davanti alle Divinità e danza e batte le mani ne ottiene un risultato. Non pensate che questo sia inutile. Se un bambino o un adulto toccano il fuoco, l’effetto sarà lo stesso. Similmente, chiunque venga in questo tempio, offra omaggi, prenda un po’ di prasadam, si unisca al canto ed ascolti, avrà un beneficio spirituale. Questo è il nostro Movimento per la coscienza di Krishna.

Vi ringrazio moltissimo.

Studio sulla Bhagavad-gita


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2° Capitolo Il contenuto della Bhagavad-gita a. Arjuna si sottomette a Krishna, e Krishna si accinge ad...

Capitolo 03

3° Capitolo Il karma-yoga a. La confusione: Rinunciare o agire (3.1-2) Arjuna chiede a Krishna come mai Lui...

Capitolo 04

4° Capitolo La conoscenza trascendentale a. La conoscenza trascendentale che riguarda Krishna (4.1-10) 1. Questa Bhagavad-gita precedentemente fu...

Capitolo 05

b. Agire con distacco (5.7-12) 1. Un'anima pura non rimane legata perché, sebbene agisca, essa fissa...

Capitolo 06

6° Capitolo Il dhyana-yoga a. Avanzare nello yoga tramite il distacco (6.1-4) 1. Il sannyasa e lo yoga...

Capitolo 07

7° Capitolo La conocenza dell'Assoluto   a. Conoscere Krishna  completamente tramite l'ascolto (7.1-3) Krishna chiede ad Arjuna di ascoltare...

Capitolo 08

8° Capitolo Raggiungere il Supremo a. Krishna risponde alle domande di Arjuna (8.1-4) Arjuna pone otto domande a...

Capitolo 09

9° Capitolo La conoscenza più confidenziale   a. Ascoltare di Krishna: qualità da sviluppare e da evitare. (9.1-3) La...

Capitolo 10

10° Capitolo L'opulenza dell'Assoluto   a. La posizione di Krishna come l'origine di ogni cosa (10.1-7) 1. Chiunque conosca...

Capitolo 11

11° Capitolo La forma universale a. La domanda di Arjuna e la descrizione di Krishna della forma...

Capitolo 12

12° Capitolo Il servizio di devozione a. La bhakti supera l'impersonalismo (12.1-7) 1. Colui che fissa la mente...

Capitolo 13

13° Capitolo La natura, il beneficiario e la coscienza a. Le sei domande di Arjuna (13.1) Arjuna chiede...

Capitolo 14

14° Capitolo Le tre influenze della natura materiale a. La liberazione e il condizionamento dell'essere vivente (14.1-4) 1...

Capitolo 15

15° Capitolo Lo yoga della Persona Suprema a. Distaccarsi dal mondo materiale, il riflesso del mondo spirituale...

Capitolo 16

16° Capitolo Natura divina e natura demoniaca a. Qualità trascendentali e qualità demoniache (16.1-6) 1. Vengono menzionate 26...

Capitolo 17

17° Capitolo Le divisioni della fede a. Le influenze determinano le proprie attività: fede e adorazione secondo...

Capitolo 18

18° Capitolo La perfetta rinuncia a. Agire con distacco è la vera rinuncia e agendo in questo...