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Qualunque cosa tu faccia...
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qualunque cosa tu mangi, sacrifichi od offri in carita', come pure le austerita' che compi - offri tutto a Me, o figlio di Kunti. (B.G. - 9.27)
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Qualunque sia il metodo...
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adottato per servire Krishna, si deve rinunciare ai frutti del proprio lavoro cioe' si devono impiegare i risultati delle proprie attivita' (karma) per una buona causa. (Srila Prabhupada)
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Ogni uomo dovrebbe...
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dare in carità il 50% dei suoi guadagni al servizio di una buona causa e, secondo i testi sacri, questa causa è la Coscienza di Krishna. (Srila Prabhupada)
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Chiunque puo' sacrificare una...
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parte dei frutti delle sue azioni per la diffusione della Coscienza di Krishna; questo servizio volontario lo aiutera' a sviluppare il suo amore per Dio e raggiungere cosi' la perfezione. (Srila Prabhupada)
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separatore iskcon

Formare l’uomo ideale

Questa conversazione fra Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada ed il direttore della ricerca per il Dipartimento Affari sociali australiano ha avuto luogo al centro ISKCON di Melbourne il 21 maggio del 1975

 

Srila Prabhupada: Il problema dei paesi occidentali è che in pratica vi manca una struttura sociale stabile. Il padre e la madre divorziano ed i figli si trovano smarriti. Nella maggior parte dei casi questo è il problema.

Direttore: Si, questo accade.

Srila Prabhupada: Ho visto questo accadere a molti dei miei studenti. L’intera famiglia viene distrutta, perché il padre e la madre – anche in età avanzata – divorziano. Ho visto la madre di uno dei miei studenti. Il padre era un uomo d’affari molto abile. Una bellissima famiglia con una buona situazione finanziaria. E all’improvviso il padre e la madre non si sono trovati d’accordo su qualcosa ed hanno divorziato. I figli sono stati gettati nel caos; le figlie sono state gettate nel caos.

Direttore: Questo è il tipo di problemi di cui noi ci occupiamo.

Srila Prabhupada: Il padre si sposò di nuovo e anche la madre si risposò. Non erano felici ed anche gli affari andarono male. Così da questo solo esempio posso capire come, nei paesi occidentali, le persone si siano distaccate dalla tradizionale struttura sociale. Naturalmente la causa ultima è l’ateismo. Questa è la vera causa.

Direttore: E ora divorziare sta diventando perfino più facile. Non è così?

Srila Prabhupada: Questa legge è molto pericolosa – permettere il divorzio. Il divorzio non dovrebbe essere ammesso. Anche se c’è disaccordo fra marito e moglie, lo si dovrebbe ignorare. Il grande stratega politico Canakya Pandita dice, dampatye kalake caiva bahvrambhe ladhu kriya: I litigi fra moglie e marito non dovrebbero essere presi molto sul serio”. E ancora, aja yuddhe: “I litigi coniugali sono come uno scontro fra le due capre”. Le capre possono lottare molto energicamente, ma se tu gridi “Via!” se ne andranno. Allo stesso modo i dissensi fra marito e moglie non dovrebbero essere presi molto seriamente. Lasciateli scontrare per un po’ e smetteranno da sé.

Ora invece quando marito e moglie litigano, ognuno va dall’avvocato e gli avvocati li incoraggiano. “Si rivolgiamoci al tribunale per i divorzi”. Questo è ciò che accade. Perciò il primo difetto della società moderna è la legge che consente il divorzio. Un altro difetto; non c’è un metodo per educare un uomo a diventare di prima classe. Questo metodo c’è nella civiltà vedica. Ora naturalmente è stato abolito a causa della degradazione di quest’era moderna. Prima, comunque, la società era suddivisa in quattro classi – brahmana, ksatriya, vaisya e sudra: consiglieri, amministratori, commercianti e operati. I brahmana erano uomini di prima classe – ideali. Nella società di oggi però non ci son ouomini ideali.

La società doverbbe avere qualche esempio vivente in modo che le persone potessero dire; “Oh, ecco un uomo ideale.” E l’uomo ideale è descritto qui nella nostra Bhagavad-gita. Ogni uomo potrebbe essere educa e se anche solo l’un per cento della popolazione diventasse ideale, il rimanente novantanove per cento vedrebbe e seguirebbe. Oggi però non ci sono uomini ideali. Questo è il difetto. Pertanto noi educhiamo le persone a diventare uomini ideali. Questo è lo scopo del nostro movimento. In pratica potete vedere quello che i nostri studenti erano in precedenza nella vita e che cosa sono ora. Quindi il governo dovrebbe dar vita ad una istituzione per formare uomini ideali. Noi possiamo essere d’aiuto.

Direttore: Ma diventare uomini ideali è molto difficile per gli adulti che si rivolgono a noi, sebbene potrebbe essere possibile per i ragazzi che vengono.

Srila Prabhupada: No, anche gli adulti possono vivere secondo questi principi spirituali, proprio come fanno i miei discepoli, Essi non sono stati con me fino dall’infanzia: quando mi hanno incontrato, erano già adulti. Essi provengono dallo stesso tipo di società, ma adesso sono devoti. E’ solo una questione di educazione.

Il fatto è che al momento attuale non ho alcuna agevolazione. Tutto quello che ho fatto, lo devo al mio sforzo personale ed alla loro collaborazione. Nessuno dei vostri governi occidentali mi ha aiutato e neppure il mio governo lo ha fatto, nonostante ci stiamo sforzando di creare una classe di uomini ideali, Naturalmente essi apprezzano, ma in pratica non ci danno alcun sostegno.

Per esempio, abbiamo acquistato questa casa con i nostri sforzi e grandi difficoltà perché non abbiamo entrate. Io scrivo libri; poi li vendiamo e ne ricaviamo denaro. Così in un modo o nell’altro stiamo espandendoci, ma nessun governo sta aiutandoci; preferiscono agevolare le case di tolleranza e i negozi di liquori.

Nel passato in India, per lo meno non era ammessa la pubblicità dei liquori. Ora il governo ammette perfino questo. Stanno aprendo negozi per la vendita di vino. In India, anche nel periodo britannico, il bere era soggetto a restrizioni molto severe. Monto, molto severe. Innanzitutto, nella società indiana, se qualcuno aveva il vizio di bere, veniva respinto; non era considerato un gentiluomo. Un ubriacone non era mai rispettato.

Lo stesso per coloro che mangiano la carne. Un mangiatore di carne era considerato un uomo di terza classe. Nella nostra infanzia abbiamo visto che quando le persone cominciavano a mangiare la carne, lo facevano molto di nascosto e non nella loro casa. Anzi andavano a mangiare la carne molto lontano da casa e qualcun altro cucinava. Mangiare carne e bere era considerato veramente abominevole.

Per quanto riguarda il sesso illecito, anch’esso era molto raro. Le donne giovani erano strettamente controllate dai genitori. Il padre controllava che la figlia non frequentasse alcun ragazzo. Se ad una ragazza capitava di uscire di notte senza tornare, allora la sua vita era finita – nessuno l’avrebbe più sposata. Per questo il padre doveva prendersi cura della figlia con grande attenzione ed egli era molto, molto ansioso di trovare un ragazzo adatto a cui dare al figlia in sposa. Tutto questo lo abbiamo visto nella nostra infanzia. Ora però, questi buoni usi sociali sono stati abbandonati. Jawahardal Nehru, nostro primo ministro nel passato, ha introdotto la legge sul divorzio ed ora la società indiana è in una situazione caotica.

Direttore: Che si può fare se la società vuole il divorzio? La società vuole così.

Srila Prabhupada: “La società lo vuole”. Questo è come se il tuo bambino volesse andare all’inferno – ma non è tuo dovere come padre di permettergli di andarci. “La società lo vuole”. La società non conosce lo standard appropriato di un modo di comportarsi spirituale e neanche il governo sa come far elevare le persone. Il governo non lo sa. Per quanto ne sa il governo, gli animali e gli esseri umani son ola stessa cosa. Semplicemente, gli animali vanno in giro nudi e noi siamo ben vestiti – questo è tutto. La civiltà finisce qui. Io rimango un animale, ma il mio avanzamento è che sono molto ben vestito. Ora lo standard è questo. La nostra civiltà vedica, però, non è così. Gli animali a due gambe devono cambiare la loro coscienza. Devono essere educati come esseri umani.

(A un discepolo:) La Bhagavad-gita dà un elenco delle qualità di un uomo di prima classe. Leggile, per favore.

Discepolo: Samo damas tapah saucam santir arjavam eva ca / jnanam vijnanam astikyam brahma-karma svabha-vajam: “Tranquillità, controllo di sé, austerità, purezza, tolleranza, onestà, conoscenza, saggezza e religiosità – sono le qualità naturali che caratterizzano le attività del brahmana”.

Srila Prabhupada: Quindi le persone dovrebbero essere educate in accordo a questi principi spirituali. Il modo di risolvere immediatamente tutti i problemi della società è dar vita ad una istituzione che educhi gli uomini delle quattro classi di appartenenza. Cominciate a farlo. Se non c’è educazione, come potete aspettarvi buoni cittadini? Se permettete ad un bambino di fumare molto presto e di commettere ogni sorta di altre attività peccaminose, come potete aspettarvi che diventi un gentiluomo da adulto? Non è possibile.

Per mezzo di questo movimento della coscienza di Krishna è possibile creare uomini ideali Come lei ha detto, gli uomini più anziani possono non essere molto disposti a venire per unirsi a noi. Se però istruiamo gli uomini dalla loro infanzia, allora tutto è possibile. Non tutti gli uomini possono essere educati spiritualmente, ma se nella società c’è anche una piccola percentuale di uomini ideali, le persone almeno penseranno: “Oh, ecco un uomo ideale.” Ora però non c’è questa possibilità. Stiamo educando i nostri studenti, ma talvolta le persone ridono: “Cosa sono queste sciocchezze?”

Criticano. Questi leader della società non c’incoraggiano. Ieri stavo parlando con un prete e a proposito del sesso illecito disse: “Cosa c’è di male? E’ un grande piacere”. Noi stiamo educando i nostri studenti secondo i veri principi spirituali e pertanto affermiamo che il sesso illecito è peccato. Infatti, la nostra prima condizione è che si deve rinunciare a queste quattro cose, sesso illecito, mangiare la carne, prendere intossicanti e giocare d’azzardo. Questa è la mia prima condizione per accettare le persone come miei studenti. Se sono d’accordo, seguono.

Direttore: Ma non tutte le persone che incontriamo lo faranno.

Srila Prabhupada: Si, lo faranno, se c’è un’istituzione autorizzata che funziona così – con tutte le agevolazioni.

Studio sulla Bhagavad-gita


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2° Capitolo Il contenuto della Bhagavad-gita a. Arjuna si sottomette a Krishna, e Krishna si accinge ad...

Capitolo 03

3° Capitolo Il karma-yoga a. La confusione: Rinunciare o agire (3.1-2) Arjuna chiede a Krishna come mai Lui...

Capitolo 04

4° Capitolo La conoscenza trascendentale a. La conoscenza trascendentale che riguarda Krishna (4.1-10) 1. Questa Bhagavad-gita precedentemente fu...

Capitolo 05

b. Agire con distacco (5.7-12) 1. Un'anima pura non rimane legata perché, sebbene agisca, essa fissa...

Capitolo 06

6° Capitolo Il dhyana-yoga a. Avanzare nello yoga tramite il distacco (6.1-4) 1. Il sannyasa e lo yoga...

Capitolo 07

7° Capitolo La conocenza dell'Assoluto   a. Conoscere Krishna  completamente tramite l'ascolto (7.1-3) Krishna chiede ad Arjuna di ascoltare...

Capitolo 08

8° Capitolo Raggiungere il Supremo a. Krishna risponde alle domande di Arjuna (8.1-4) Arjuna pone otto domande a...

Capitolo 09

9° Capitolo La conoscenza più confidenziale   a. Ascoltare di Krishna: qualità da sviluppare e da evitare. (9.1-3) La...

Capitolo 10

10° Capitolo L'opulenza dell'Assoluto   a. La posizione di Krishna come l'origine di ogni cosa (10.1-7) 1. Chiunque conosca...

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Capitolo 12

12° Capitolo Il servizio di devozione a. La bhakti supera l'impersonalismo (12.1-7) 1. Colui che fissa la mente...

Capitolo 13

13° Capitolo La natura, il beneficiario e la coscienza a. Le sei domande di Arjuna (13.1) Arjuna chiede...

Capitolo 14

14° Capitolo Le tre influenze della natura materiale a. La liberazione e il condizionamento dell'essere vivente (14.1-4) 1...

Capitolo 15

15° Capitolo Lo yoga della Persona Suprema a. Distaccarsi dal mondo materiale, il riflesso del mondo spirituale...

Capitolo 16

16° Capitolo Natura divina e natura demoniaca a. Qualità trascendentali e qualità demoniache (16.1-6) 1. Vengono menzionate 26...

Capitolo 17

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Capitolo 18

18° Capitolo La perfetta rinuncia a. Agire con distacco è la vera rinuncia e agendo in questo...