Perché sostenere la I.S.K.Con.?

Qualunque cosa tu faccia...
Qualunque cosa tu faccia...
qualunque cosa tu mangi, sacrifichi od offri in carita', come pure le austerita' che compi - offri tutto a Me, o figlio di Kunti. (B.G. - 9.27)
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Qualunque sia il metodo...
Qualunque sia il metodo...
adottato per servire Krishna, si deve rinunciare ai frutti del proprio lavoro cioe' si devono impiegare i risultati delle proprie attivita' (karma) per una buona causa. (Srila Prabhupada)
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Ogni uomo dovrebbe...
Ogni uomo dovrebbe...
dare in carità il 50% dei suoi guadagni al servizio di una buona causa e, secondo i testi sacri, questa causa è la Coscienza di Krishna. (Srila Prabhupada)
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Chiunque puo' sacrificare una...
Chiunque puo' sacrificare una...
parte dei frutti delle sue azioni per la diffusione della Coscienza di Krishna; questo servizio volontario lo aiutera' a sviluppare il suo amore per Dio e raggiungere cosi' la perfezione. (Srila Prabhupada)
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separatore iskcon

Mucche

Uccidere la propria madre

Così si conclude la conversazione, che ebbe luogo il 23 giugno1975 a Los Angeles, tra Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedhanta Swami Srila Prabhupadha e il professore John Mize.

 

Professore Mize: Spero che Egli non abbia la mia enorme ignoranza.

Discepolo: Ma l'ignoranza non è positiva.

Professore Mize: Bene, e allora la collera o la gelosia?

Srila Prabhupada: Sì. A volte la collera serve. Non puoi combattere se non ti fai prendere dalla collera.

Discepolo: Nella letteratura vedica ci sono molti racconti sulla collera di Krishna, dalla Sua infanzia fino all'ultima parte della Sua vita.

Srila Prabhupada: Sì.

Discepolo: Le attività di Krishna sono sempre volte al bene.

Professore Mize: Giusta collera.

Discepolo: Sì, collera spirituale.

Srila Prabhupada: Tutto ha il suo giusto uso. Nella condizione materiale però non lo sappiamo. Per questo, Narottama Dasa Thakura ha compilato un elenco: come usare la propria collera, la propria avidità - e via dicendo.  Egli dice, kamah krishna-karmarpane: noi siamo desiderosi di agire per gratificare i nostri sensi, ma lo stesso desiderio, la stessa tendenza, può essere utilizzata per servire Krishna. Per esempio, io sto scrivendo dei libri - stando sveglio la notte, tutta la notte. Questo per un uomo vecchio come me è assai fastidioso. Ma io lo sto facendo per Krishna. Perciò allo stesso modo, un altro autore può trascorrere l'intera notte a scrivere letteratura che tratta di sesso. Così la fatica per produrre letteratura sul sesso e quella per scrivere il Bhagavatam è la stessa.  Può darsi che l'ambizione sia la stessa: "Voglio diventare un grande autore, il mio nome sarà molto famoso. " Ma una cosa viene fatta per Krishna, mentre l'altra viene rivolta alla gratificazione dei sensi. Quindi la tendenza a diventare un autore famoso o la fatica per realizzare tutto questo - è la stessa, ma viene utilizzata per scopi diversi. Allo stesso modo, puoi prendere in considerazione qualsiasi  altra  qualità.  Per esempio Hanuman s'incollerì con il demone Ravana, incendiò la sua città e la distrusse completamente. Hanuman mostrò la sua collera, ma non lo fece per la sua gratificazione, voleva servire il Signore Rama. Sita, la consorte di Rama era stata rapita da Ravana, cosicché c'era un motivo per combattere e Hanuman  appiccò il fuoco. Dare fuoco alla propria casa o alla propria terra non è una buona cosa, ma egli lo fece per soddisfare il Signore Ramacandra. Quindi ogni cosa ha un uso appropriato se utilizzato per servire Krishna. Questa è coscienza di Krishna. Noi siamo esseri viventi. Noi siamo coscienti. Non possiamo cessare ogni attività, ma veniamo educati a come utilizzare tutto per Krishna. Questa è coscienza di Krsna.

Discepolo: Srila Prabhupada ha scritto un libro che tratta di vari filosofi. Prabhupada analizza le loro idee per vedere quando esse corrispondono alla coscienza di Krishna e quando invece sono inadeguate.

Professore Mize: Sono ansioso di leggerlo.

Discepolo:  Srila  Prabhupada,  in questo libro parli della filosofia di Kant? Come tu sai egli è molto noto.

Srila Prabhupada: Sì, Kant è molto noto. Sono stato anche studente di filosofia. Quand'ero studente i miei professori  erano  tutti  europei. Studiavo presso lo Scottish Church's College a Calcutta. Qui il dottor W.S. Urquhart c'insegnava psicologia e metafisica. Successivamente egli divenne vice-rettore dell'Università di Calcutta. Un vero gentiluomo.

Discepolo: Srila Prabhupada, il professore Mize dice che qualche volta nella doccia  canta  Hare  Krishna. Quando fa la doccia canta.

Srila Prabhupada: [Ridacchia] Nei primi giorni del nostro movimento, a Berkeley, un giornalista scrisse: "Dopo aver visitato l'università e aver ascoltato questo Hare Krishna mantra solo per alcuni minuti, sono tornato a casa cantando per tutto il tempo - Hare Krishna, Hare Krsna." Questo fu il suo articolo.

Discepolo: Molti eruditi trovano difficile rea1izzare che soltanto cantando Hare Krsna...

Srila Prabhupada: Sì, è così bello e così facile.

Discepolo: ...si possa realizzare la più alta comprensione filosofica, solo cantando Hare Krsna.

Professore Mize: Ti ringrazio Tua Divina Grazia.

Srila Prabhupada: Prendi questo buon prasada.

Professore Mize: [Comincia a mangiare] È delizioso.

Srila Prabhupada: Ora puoi mangiare. Krishna ci ha dato tante cose buone. Perché dovremmo uccidere i poveri animali? Questo non va bene. il fatto è che manca la visione spirituale:samah sarvesu bhutesu - la coscienza che ogni altro essere è uguale a me come anima spirituale, parte integrante di Dio. Ma oggi l'uomo medio non è un brahmana. Darà un brutto nome al cane e lo legherà. "Gli animali non hanno anima." Che significa questo - gli animali non hanno anima?

Discepolo: Prabhupada, le persone però qualche volta sostengono che anche i vegetariani uccidono i vegetali.

Srila Prabhupada: E' giusto. Anche i vegetali vivono, ma noi non li uccidiamo. Quando cogliamo un fiore, non uccidiamo la pianta. Quando prendete un frutto, non uccidete l'albero. Quando si miete il grano, i chicchi sono già morti. Solo allora li prendete. Non vengono uccisi. Ma anche se venissero uccisi, non sarebbe così malvagio come uccidere una mucca. Perché lo stato fa impiccare un uomo che  ha  ucciso  un  altro  uomo? Quell'uomo potrebbe protestare: "Tutti i giorni vengono uccisi così tanti animali - se io uccido un uomo, cosa c'è di male?" La punizione c'è perché "hai ucciso un animale molto importante". Perciò nella Bhagavad-gita è affermato krisi-go-raksya: la mucca deve essere protetta, perché è un animale molto, molto importante. Infatti, Sri Krishna non parla di altri animali. Non dice "tutti gli animali". Egli dice "le mucche", perché la mucca è molto importante. Ci dà il latte, che è un alimento così importante. Essa è vostra madre, e voi uccidete vostra madre? E' questa la vostra civiltà? Uccidere vostra madre? "Mia madre è vecchia; mia madre non dà più il latte. Uccidetela." Esiste una sanzione simile? Anzi, nostra madre dovrebbe essere ancor più protetta. Ma è questa la vostra civiltà? Uccidere vostra madre? La mattina richiediamo subito il latte e nostra madre la mucca ce lo fornisce. E quando non può più fornirlo: "Uccidetela." Che genere di filosofia è questa?

Discepolo: Srila Prabhupada, durante una conversazione all'università, stavo spiegando questa semplice idea e un signore disse: "Questo è solo sentimento. Tu sei soltanto un sentimentale." Allora io gli chiesi se aveva un cane ed egli rispose: "Sì." Io gli chiesi ancora: "Quando il suo cane diventerà vecchio, lo ucciderà?" Ed egli rispose: "No. Perché dovrei ucciderlo? E' un buon cane."

Srila Prabhupada: In questa civiltà il cane è buono e la mucca è cattiva. Il cane produce sempre cose sporche, mentre la mucca è così pura che è stato scientificamente dimostrato che perfino i suoi escrementi sono puri e antisettici - e tuttavia viene uccisa. Pertanto eruditi e filosofi dovrebbero comprendere l'importanza di questo movimento e quanto esso sia benefico. Le persone soffrono per la mancanza di conoscenza dell'anima spirituale. Con la loro cosiddetta istruzione rimangono ad un livello animalesco. Se non c'è una comprensione spirituale la cosiddetta istruzione delle persone non ha valore. Harav abhaktasya kuto mahad-guna manorathenasati dhavato bahih: rimangono ad un livello mentale e poiché ora la loro mente è contaminata dalla materia, restano ad un livello materiale. Non possono fare alcun avanzamento. Si deve raggiungere il livello spirituale. Questo è richiesto.

Discepolo: e qual è il sintomo che si è raggiunto il livello spirituale?

Srila Prabhupada: Questo l'ho già spiegato. prasannatma na socati na kanksati, samah sarvesu bhutesu: sei gioioso, senza desideri o lamenti e vedi: "Tutti gli altri esseri viventi sono anime spirituali come me." Le persone che sono invece sul piano mentale - affermeranno: "Gli animali non hanno anima."

Srila Prabhupada: Tutto.

Professore Mize: E' difficile immaginare Krsna geloso.

Srila Prabhupada: Sì.

Professore Mize: Di cosa mai potrebbe essere geloso o invidioso?

Srila Prabhupada: Di qualsiasi qualità si parli, della collera o di qualsiasi altra, Dio la possiede in quantità più grande e in quantità perfetta. Questo è il concetto di Dio - senza alcuna... come si dice?

Professore Mize: Imperfezione?

Srila Prabhupada: Sì, imperfezione.

Professore Mize: Spero che Egli non abbia la mia enorme ignoranza.

Discepolo: Ma l'ignoranza non è positiva.

Professore Mize: Bene, e allora la collera o la gelosia?

Srila Prabhupada: Sì. A volte la collera serve. Non puoi combattere se non ti fai prendere dalla collera.

Discepolo: Nella letteratura vedica ci sono molti racconti sulla collera di Krishna, dalla Sua infanzia fino all'ultima parte della Sua vita.

Srila Prabhupada: Sì.

Discepolo: Le attività di Krishna sono sempre volte al bene.

Professore Mize: Giusta collera.

Discepolo: Sì, collera spirituale.

Srila Prabhupada: Tutto ha il suo giusto uso. Nella condizione materiale però non lo sappiamo. Per questo, Narottama Dasa Thakura ha compilato un elenco: come usare la propria collera, la propria avidità - e via dicendo.  Egli dice, kamah krishna-karmarpane: noi siamo desiderosi di agire per gratificare i nostri sensi, ma lo stesso desiderio, la stessa tendenza, può essere utilizzata per servire Krishna. Per esempio, io sto scrivendo dei libri - stando sveglio la notte, tutta la notte. Questo per un uomo vecchio come me è assai fastidioso. Ma io lo sto facendo per Krishna. Perciò allo stesso modo, un altro autore può trascorrere l'intera notte a scrivere letteratura che tratta di sesso. Così la fatica per produrre letteratura sul sesso e quella per scrivere il Bhagavatam è la stessa.  Può darsi che l'ambizione sia la stessa: "Voglio diventare un grande autore, il mio nome sarà molto famoso. " Ma una cosa viene fatta per Krishna, mentre l'altra viene rivolta alla gratificazione dei sensi. Quindi la tendenza a diventare un autore famoso o la fatica per realizzare tutto questo - è la stessa, ma viene utilizzata per scopi diversi. Allo stesso modo, puoi prendere in considerazione qualsiasi  altra  qualità.  Per esempio Hanuman s'incollerì con il demone Ravana, incendiò la sua città e la distrusse completamente. Hanuman mostrò la sua collera, ma non lo fece per la sua gratificazione, voleva servire il Signore Rama. Sita, la consorte di Rama era stata rapita da Ravana, cosicché c'era un motivo per combattere e Hanuman  appiccò il fuoco. Dare fuoco alla propria casa o alla propria terra non è una buona cosa, ma egli lo fece per soddisfare il Signore Ramacandra. Quindi ogni cosa ha un uso appropriato se utilizzato per servire Krishna. Questa è coscienza di Krishna. Noi siamo esseri viventi. Noi siamo coscienti. Non possiamo cessare ogni attività, ma veniamo educati a come utilizzare tutto per Krishna. Questa è coscienza di Krsna.

Discepolo: Srila Prabhupada ha scritto un libro che tratta di vari filosofi. Prabhupada analizza le loro idee per vedere quando esse corrispondono alla coscienza di Krishna e quando invece sono inadeguate.

Professore Mize: Sono ansioso di leggerlo.

Discepolo:  Srila  Prabhupada,  in questo libro parli della filosofia di Kant? Come tu sai egli è molto noto.
Srila Prabhupada: Sì, Kant è molto noto. Sono stato anche studente di filosofia. Quand'ero studente i miei professori  erano  tutti  europei. Studiavo presso lo Scottish Church's College a Calcutta. Qui il dottor W.S. Urquhart c'insegnava psicologia e metafisica. Successivamente egli divenne vice-rettore dell'Università di Calcutta. Un vero gentiluomo.

Discepolo: Srila Prabhupada, il professore Mize dice che qualche volta nella doccia  canta  Hare  Krishna. Quando fa la doccia canta.

Srila Prabhupada: [Ridacchia] Nei primi giorni del nostro movimento, a Berkeley, un giornalista scrisse: "Dopo aver visitato l'università e aver ascoltato questo Hare Krishna mantra solo per alcuni minuti, sono tornato a casa cantando per tutto il tempo - Hare Krishna, Hare Krsna." Questo fu il suo articolo.

Discepolo: Molti eruditi trovano difficile rea1izzare che soltanto cantando Hare Krsna...

Srila Prabhupada: Sì, è così bello e così facile.

Discepolo: ...si possa realizzare la più alta comprensione filosofica, solo cantando Hare Krsna.

Professore Mize: Ti ringrazio Tua Divina Grazia.

Srila Prabhupada: Prendi questo buon prasada.

Professore Mize: [Comincia a mangiare] È delizioso.

Srila Prabhupada: Ora puoi mangiare. Krishna ci ha dato tante cose buone. Perché dovremmo uccidere i poveri animali? Questo non va bene. il fatto è che manca la visione spirituale:samah sarvesu bhutesu - la coscienza che ogni altro essere è uguale a me come anima spirituale, parte integrante di Dio. Ma oggi l'uomo medio non è un brahmana. Darà un brutto nome al cane e lo legherà. "Gli animali non hanno anima." Che significa questo - gli animali non hanno anima?

Discepolo: Prabhupada, le persone però qualche volta sostengono che anche i vegetariani uccidono i vegetali.

Srila Prabhupada: E' giusto. Anche i vegetali vivono, ma noi non li uccidiamo. Quando cogliamo un fiore, non uccidiamo la pianta. Quando prendete un frutto, non uccidete l'albero. Quando si miete il grano, i chicchi sono già morti. Solo allora li prendete. Non vengono uccisi. Ma anche se venissero uccisi, non sarebbe così malvagio come uccidere una mucca. Perché lo stato fa impiccare un uomo che  ha  ucciso  un  altro  uomo? Quell'uomo potrebbe protestare: "Tutti i giorni vengono uccisi così tanti animali - se io uccido un uomo, cosa c'è di male?" La punizione c'è perché "hai ucciso un animale molto importante". Perciò nella Bhagavad-gita è affermato krisi-go-raksya: la mucca deve essere protetta, perché è un animale molto, molto importante. Infatti, Sri Krishna non parla di altri animali. Non dice "tutti gli animali". Egli dice "le mucche", perché la mucca è molto importante. Ci dà il latte, che è un alimento così importante. Essa è vostra madre, e voi uccidete vostra madre? E' questa la vostra civiltà? Uccidere vostra madre? "Mia madre è vecchia; mia madre non dà più il latte. Uccidetela." Esiste una sanzione simile? Anzi, nostra madre dovrebbe essere ancor più protetta. Ma è questa la vostra civiltà? Uccidere vostra madre? La mattina richiediamo subito il latte e nostra madre la mucca ce lo fornisce. E quando non può più fornirlo: "Uccidetela." Che genere di filosofia è questa?

Discepolo: Srila Prabhupada, durante una conversazione all'università, stavo spiegando questa semplice idea e un signore disse: "Questo è solo sentimento. Tu sei soltanto un sentimentale." Allora io gli chiesi se aveva un cane ed egli rispose: "Sì." Io gli chiesi ancora: "Quando il suo cane diventerà vecchio, lo ucciderà?" Ed egli rispose: "No. Perché dovrei ucciderlo? E' un buon cane."

Srila Prabhupada: In questa civiltà il cane è buono e la mucca è cattiva. Il cane produce sempre cose sporche, mentre la mucca è così pura che è stato scientificamente dimostrato che perfino i suoi escrementi sono puri e antisettici - e tuttavia viene uccisa. Pertanto eruditi e filosofi dovrebbero comprendere l'importanza di questo movimento e quanto esso sia benefico. Le persone soffrono per la mancanza di conoscenza dell'anima spirituale. Con la loro cosiddetta istruzione rimangono ad un livello animalesco. Se non c'è una comprensione spirituale la cosiddetta istruzione delle persone non ha valore. Harav abhaktasya kuto mahad-guna manorathenasati dhavato bahih: rimangono ad un livello mentale e poiché ora la loro mente è contaminata dalla materia, restano ad un livello materiale. Non possono fare alcun avanzamento. Si deve raggiungere il livello spirituale. Questo è richiesto.

Discepolo: e qual è il sintomo che si è raggiunto il livello spirituale?

Srila Prabhupada: Questo l'ho già spiegato. prasannatma na socati na kanksati, samah sarvesu bhutesu: sei gioioso, senza desideri o lamenti e vedi: "Tutti gli altri esseri viventi sono anime spirituali come me." Le persone che sono invece sul piano mentale - affermeranno: "Gli animali non hanno anima."

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Capitolo 02

2° Capitolo Il contenuto della Bhagavad-gita a. Arjuna si sottomette a Krishna, e Krishna si accinge ad...

Capitolo 03

3° Capitolo Il karma-yoga a. La confusione: Rinunciare o agire (3.1-2) Arjuna chiede a Krishna come mai Lui...

Capitolo 04

4° Capitolo La conoscenza trascendentale a. La conoscenza trascendentale che riguarda Krishna (4.1-10) 1. Questa Bhagavad-gita precedentemente fu...

Capitolo 05

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Capitolo 06

6° Capitolo Il dhyana-yoga a. Avanzare nello yoga tramite il distacco (6.1-4) 1. Il sannyasa e lo yoga...

Capitolo 07

7° Capitolo La conocenza dell'Assoluto   a. Conoscere Krishna  completamente tramite l'ascolto (7.1-3) Krishna chiede ad Arjuna di ascoltare...

Capitolo 08

8° Capitolo Raggiungere il Supremo a. Krishna risponde alle domande di Arjuna (8.1-4) Arjuna pone otto domande a...

Capitolo 09

9° Capitolo La conoscenza più confidenziale   a. Ascoltare di Krishna: qualità da sviluppare e da evitare. (9.1-3) La...

Capitolo 10

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Capitolo 11

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Capitolo 12

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Capitolo 13

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Capitolo 14

14° Capitolo Le tre influenze della natura materiale a. La liberazione e il condizionamento dell'essere vivente (14.1-4) 1...

Capitolo 15

15° Capitolo Lo yoga della Persona Suprema a. Distaccarsi dal mondo materiale, il riflesso del mondo spirituale...

Capitolo 16

16° Capitolo Natura divina e natura demoniaca a. Qualità trascendentali e qualità demoniache (16.1-6) 1. Vengono menzionate 26...

Capitolo 17

17° Capitolo Le divisioni della fede a. Le influenze determinano le proprie attività: fede e adorazione secondo...

Capitolo 18

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