31 dicembre 1966, New York

Hayagriva Dasa:  DICEMBRE 31. Addio, 1966. Hare Krishna e felice anno nuovo!

A capodanno, Matchless Gifts è affollato di devoti e visitatori. Swamiji guida il  kirtana  e tutti noi cantiamo e danziamo a lume di candela. E' una festa che nessuno di noi dimenticherà mai. "Canta! Canta!" Swamiji ci dice, e il nostro canto attutisce anche la baldoria degli ubriachi sulla Second Avenue. Di nuovo, Swamiji sta tessendo la magia.
Segue un banchetto e Swamiji mangia con noi, seduto sulla sua pedana e parlando amabilmente. Continua a insistere che Umapati, Satsvarupa e io prendiamo più  prasadam . C'è un secchio di  gulab jamun,  " sono i proiettili della ISKCON" e noi ci rimpinziamo.

" Per noi, ogni giorno è Capodanno", dice Swamiji. "Krishna è sempre nuovo, sempre fresco e noi Lo celebriamo sempre. Guarda come stanno festeggiando queste persone in maya, bevendo veleno per dimenticare tutto! Perché sono frustrati, vogliono dimenticare. Ma per un devoto è esattamente l'opposto. Il devoto vuole ricordare Krishna in ogni momento."