Perché sostenere la I.S.K.Con.?

Qualunque cosa tu faccia...
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qualunque cosa tu mangi, sacrifichi od offri in carita', come pure le austerita' che compi - offri tutto a Me, o figlio di Kunti. (B.G. - 9.27)
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Qualunque sia il metodo...
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adottato per servire Krishna, si deve rinunciare ai frutti del proprio lavoro cioe' si devono impiegare i risultati delle proprie attivita' (karma) per una buona causa. (Srila Prabhupada)
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Ogni uomo dovrebbe...
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dare in carità il 50% dei suoi guadagni al servizio di una buona causa e, secondo i testi sacri, questa causa è la Coscienza di Krishna. (Srila Prabhupada)
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Chiunque puo' sacrificare una...
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parte dei frutti delle sue azioni per la diffusione della Coscienza di Krishna; questo servizio volontario lo aiutera' a sviluppare il suo amore per Dio e raggiungere cosi' la perfezione. (Srila Prabhupada)
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4° Capitolo

La conoscenza trascendentale

a. La conoscenza trascendentale che riguarda Krishna (4.1-10)

1. Questa Bhagavad-gita precedentemente fu trasmessa da Krishna e più tardi ripetuta dalla successione disciplica dei re santi. Ora che la successione è stata interrotta, Krishna la ripeterà ad Arjuna. (1-3)

2. Krishna può ricordare di avere narrato la Bhagavad-gita in una nascita precedente poiché Egli è il Signore non-nato che possiede un corpo trascendentale che non si deteriora mai. (4-6)

3. Krishna discende in persona ogni qualvolta la religione declina e l'irreligione avanza. Egli libera le persone pie, annienta i miscredenti, e stabilisce i principi della regione. (7-8)

4. Colui che conosce veramente la natura trascendentale dell'apparizione e delle attività di Krishna, raggiunge la Sua dimora. Liberi dall'attaccamento, dalla paura e dalla collera, numerosi furono coloro che nel passato si purificarono imparando a conoscere Krishna, e tutti svilupparono così un amore trascendentale per la Sua Persona. (9-10)

b. La conoscenza trascendentale applicata all'azione (4.11-15)

1. In definitiva tutti si arrendono a Krishna, poiché è Krishna che accorda i frutti dell'azione. (11-12)

2. Sebbene Krishna crei il sistema del varnasrama secondo le tre influenze della natura materiale e le attività che esse impongono all'uomo (affinché le persone possano ricevere i frutti che desiderano dalle loro attività), Egli si trova oltre. Nessuna azione lo contamina ed Egli non aspira ai loro frutti. (13-14)

3. Sapendo che Krishna è coLui che accorda i risultati di tutte le azioni e che Egli è il trascendentale creatore del varnasrama, tutte le anime liberate in passato agirono nella comprensione della Sua natura trascendentale. Arjuna dovrebbe compiere il proprio dovere e combattere per Krishna, ma in modo distaccato. (15)

c. Comprendere come agire per sacrificio (4-16-24)

Le azioni in servizio a Krishna sono akarma, cioè sono azioni senza reazioni. Una persona che agisce con la mente e l'intelligenza libera dalla gratificazione dei sensi e dal senso di possesso, non riceve più reazioni peccaminose. Libera dalla dualità e dall'invidia, soddisfatta sia nel successo che nel fallimento, otterrà il regno spirituale. Così Krishna ha spiegato come il karma può essere visto come jnana visto come jnana.

d. I sacrifici compiuti nel modo corretto conducono alla conoscenza trascendentale (4.25-33)

1. Alcuni yogi adorano perfettamente gli esseri celesti con l'offerta di sacrifici, altri offrono sacrifici nel fuoco del Brahman Supremo. Per controllare la mente, alcuni sacrificano il loro udito, i loro sensi, o il soffio vitale. Alcuni sacrificano i propri possedimenti, compiono severe austerità, praticano lo yoga, o studiano i Veda. Tutti coloro che compiono sacrifici avanzano verso il Supremo. Questi sacrifici approvati dai Vedasono concepiti secondo le diverse forme dell'azione, con questa conoscenza si ottiene la liberazione. (25-32)

2. Il frutto di tutti i vari sacrifici è la conoscenza trascendentale, la quale conduce alla liberazione e in ultima analisi al puro servizio devozionale. (33)

e. Sommario della conoscenza trascendentale: (4.34-42)

1. Come ottenere la conoscenza trascendentale.

2. Il frutto della conoscenza trascendentale.

3. Chi può ottenere con successo la conoscenza trascendentale.

4. I sintomi di colui che ha applicato con successo la conoscenza trascendentale all'azione.

f. Conclusione

1. Come ottenerla: Per ricevere la conoscenza trascendentale bisogna avvicinare un maestro spirituale realizzato e sottomettersi a lui, porgli domande con sottomissione e servirlo. (34)

2. Il frutto: Una volta appresa la conoscenza non si cadrà mai più nell'illusione perché si comprende che tutti gli esseri viventi sono parte di Krishna e Gli appartengono. (35) La conoscenza trascendentale distrugge ogni sofferenza. Questo è il frutto maturo sia del misticismo che del servizio devozionale. (36-38)

3. Chi può ottenerla: Chi ha fede può ottenere la conoscenza trascendentale; mentre chi dubita non può. (39-40)

4. I sintomi del successo: L'uomo che agisce nel servizio devozionale rinunciando ai frutti dell'azione, e ha eliminato i dubbi con la conoscenza trascendentale, è fermamente stabilito nel sé; non è quindi legato dalle conseguenze dell'azione, o conquistatore delle ricchezze. (41)

5. Conclusione: Bisogna troncare con l'arma della conoscenza tutti i dubbi sorti dall'ignoranza. ''O Arjuna, armato dello yoga, alzati e combatti! (42)c

Studio sulla Bhagavad-gita


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2° Capitolo Il contenuto della Bhagavad-gita a. Arjuna si sottomette a Krishna, e Krishna si accinge ad...

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3° Capitolo Il karma-yoga a. La confusione: Rinunciare o agire (3.1-2) Arjuna chiede a Krishna come mai Lui...

Capitolo 04

4° Capitolo La conoscenza trascendentale a. La conoscenza trascendentale che riguarda Krishna (4.1-10) 1. Questa Bhagavad-gita precedentemente fu...

Capitolo 05

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Capitolo 06

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7° Capitolo La conocenza dell'Assoluto   a. Conoscere Krishna  completamente tramite l'ascolto (7.1-3) Krishna chiede ad Arjuna di ascoltare...

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Capitolo 10

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Capitolo 13

13° Capitolo La natura, il beneficiario e la coscienza a. Le sei domande di Arjuna (13.1) Arjuna chiede...

Capitolo 14

14° Capitolo Le tre influenze della natura materiale a. La liberazione e il condizionamento dell'essere vivente (14.1-4) 1...

Capitolo 15

15° Capitolo Lo yoga della Persona Suprema a. Distaccarsi dal mondo materiale, il riflesso del mondo spirituale...

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