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10° Capitolo

L'opulenza dell'Assoluto


 

a. La posizione di Krishna come l'origine di ogni cosa (10.1-7)

1. Chiunque conosca Krishna, come il Signore Supremo, il non-nato e la fonte di tutti i saggi e gli esseri celesti, non è illuso ed è libero dal peccato. (1-3)

2. Tutte le qualità e le attitudini (la libertà dall'illusione, il controllo di sé, la soddisfazione, la nascita, la paura, l'austerità, la carità, la non-violenza, la gloria e l'infamia) sono create da Krishna. Anche i progenitori dell'universo sono nati dalla sua mente. (4-6)

3. Coloro che conoscono le glorie di Krishna si impegnano nel Suo servizio. (7)

b. I catur sloka (10.8-11)

Il Signore spiega i catur sloka: "Io sono la fonte di tutti i mondi, spirituali e materiali. Tutto emana da Me. I saggi che conoscono perfettamente questa verità Mi servono con devozione e Mi adorano con tutto il cuore. I pensieri dei Miei puri devoti sono sempre in Me, la loro vita è abbandonata a Me, ed essi derivano grande soddisfazione e felicità illuminandosi l'un l'altro e conversando su di Me. A coloro che Mi servono sempre e Mi adorano con amore e devozione dò l'intelligenza con la quale potranno venire a Me. Pieno di compassione per loro, Io che vivo nel loro cuore distruggo, con la torcia luminosa della conoscenza, le tenebre nate dall'ignoranza".

c. La conferma di Arjuna e la sua richiesta (10.12-18)

1. Arjuna, riferendosi alle autorità precedenti, conferma che Krishna è Dio, la Persona Suprema, e poi dichiara che soltanto Krishna può conoscere davvero la propria posizione. (12-15)

2. Arjuna chiede a Krishna delle Sue opulenze affinché possa sempre pensare a Lui e ricordarLo. (16-18)

d. Le opulenze di Krishna. (10.19-42)

1. In relazione alla richiesta di Arjuna, Krishna risponde che Egli descriverà solo le principali tra le Sue illimitate opulenze.

2. Krishna dice che Egli è l'Anima Suprema, il sole, la luna, il Signore Śiva, il monte Meru, l'oceano, l'om, il japa, l'Himalaya, il re, il fulmine, Yamaraja, il tempo, il vento, lo squalo, la morte, la primavera, il gioco d'azzardo, lo splendore, l'avventura, la forza, il silenzio, e la saggezza. (20-38)

3. Iniziando a riassumere, Krishna spiega che Egli è il seme generatore senza il quale nulla può esistere. Krishna continua dicendo che tutte queste opulenze sono soltanto alcune indicazioni delle Sue glorie... tutto ciò che è bello, potente, glorioso, scaturisce da un frammento del Suo splendore......poiché Egli pervade e sostiene l'universo intero soltanto con un piccolo frammento della Sua grandezza infinita. (39-42)

Bhagavad-gita: Il verso del giorno

  • Bhagavad-gita cosi' com'e' - Il Verso di Oggi e': B.G. - 02.59

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