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La scala dello yoga

Dal fondo alla cima

Si può iniziare la propria "scalata" sulla scala dello yoga con uno dei molti desideri, sia materiale che spirituale. Una persona otterrà i risultati in accordo alla qualità dei suoi desideri. Così, i karmi ottengono il piacere dei sensi, i jnani otttengono il brahman, gli yogi ottengono le siddhi oppure si fondono nel corpo del Signore, e i bhakta ottengono il servizio a Krishna. Compiere progressi da una qualità di desideri ad un' altra dipende dall'associazione che riceviamo.

Vita animale

Un "essere umano" che cerca di soddisfare i desideri dei sensi senza restrizioni, secondo i propri capricci, praticamente parlando non è migliore di un animale.

Karma-kanda

Secondo l'autorità vedica, ottenere il proprio godimento dei sensi è detto la stadio di karma-kanda. In questo stadio, si compiono sacrifici per gli esseri celesti al fine di soddisfare le proprie ambizioni materiali. Il karma-kanda è considerato l'inizio della vita umana poiché chi si trova in questo stadio riduce la soddisfazione dei suoi desideri per cercare di essere guidati dalle regole delle Scritture vediche autorizzate.

Sottoporsi alle Scritture vediche per raggiungere i propri desideri mondani, in effetti ci sottopone all'autorità. Questa arresa è in sé purificante. Inoltre ci si associa anche necessariamente con i sacerdoti che compiono sacrifici e si ascoltano le loro parole. La propria meta progredisce in modo naturale dal desiderio della felicità in questa vita, come ad esempio un avere figlio, fino a desiderare di ottenere piaceri paradisiaci nella prossima vita. Quindi, accettando il concetto di una vita futura, gradualmente si realizza di essere un'anima che trasmigra da un corpo all'altro e che nessuna situazione all'interno del mondo materiale può dare soddisfazione.

Karma-yoga: Sakama karma-yoga e Niskama karma-yoga

Accettando la propria natura spirituale, gradualmente si comprende che si dovrebbe desiderare di trovare un piacere eterno e farla finita con tutte le sofferenze - nascita, malattia, vecchiaia e morte - raggiungendo la piattaforma spirituale. Ma in questo stadio, sebbene si sia raggiunta una meta spirituale, si hanno ancora desideri materiali. Così, una persona agisce in accordo alle norme e alle regole spirituali prescritte e automaticamente, tramite il processo del compimento di sacrifici, offre il frutto del proprio lavoro agli esseri celesti e in definitiva a Visnu. In questo modo gradualmente si sviluppa il distacco. Lavorando secondo l'autorità delle norme e delle regole vediche, offrendo i frutti del suo lavoro in sacrificio a Visnu, sviluppando il distacco, sperimentando le infinite difficoltà e le frustrazioni del mondo materiale ed associandosi con i brahmana ed altri spiritualisti e ascoltando i loro discorsi, si sviluppa la conoscenza trascendentale.

A causa dell'influenza della passione, una persona che si trova in questo stadio sakama, è attaccata ai frutti del proprio lavoro così come al lavoro stesso (poiché il lavoro porta i frutti che soddisfano i suoi desideri).

Niskama karma-yoga

Chi ha ottenuto la conoscenza trascendentale sa di non essere il corpo, e di essere un'entità spirituale eterna. Egli quindi, naturalmente non ha attaccamenti materiali, i quali derivano dalle influenze inferiori della natura materiale.

Sebbene tale persona non abbia desideri interessati che la spingono a compiere i suoi doveri prescritti (dal momento che la sua coscienza si è liberata dai desideri di godimento dei sensi), tuttavia essa compie tutti i suoi doveri in maniera distaccata allo scopo di dare il buon esempio a tutti coloro che non sono avanzati nella conoscenza trascendentale. In questo modo egli li incoraggia con l'esempio e le parole ad impegnarsi nei loro doveri con uno spirito di devozione. Chi si trova in questo stadio di niskama-karma, avendo sviluppato virtù e conoscenza, è distaccato dai frutti del suo lavoro. Egli tuttavia, è ancora attaccato all'attività che svolge, sebbene la compia con la giusta attitudine.

Karma-yoga: Sakama karma-yoga e Niskama karma-yoga

Con la pratica di niskama-karma, si raggiunge la libertà dalle reazioni (l'influsso della virtù) e l'illuminazione - la conoscenza di non essere il corpo. Poi, da quella piattaforma, quando si focalizza la coscienza sull'Anima Suprema, si raggiunge la liberazione all'interno del brahman. Su questa piattaforma, a seconda di qual era la meta, ci si fonde nell'effulgenza di Krishna, il brahman, oppure si viene assorbiti nell'Anima Suprema. Questo stadio può essere ottenuto anche con l'astanga-yoga.

Oltre la liberazione fino a Krishna

Imparando come Krishna è la fonte sia del brahman che dell'Anima Suprema e ascoltando delle Sue opulenze, un'anima fortunata prende completo rifugio nel servizio devozionale a Krishna.

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